Virus a mensa a Gallarate, Gnocchi (Ocg) guida i diffidenti: «Epidemia impossibile»

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GALLARATE – «Disturbi causati dal Norovirus». Il comunicato diramato ieri, 7 marzo, da Ats Insubria non ha messo la parola fine alla bufera mediatica – e non solo – che si è scatenata dopo il malore che ha coinvolto 90 tra bambini e insegnanti della scuola Manzoni di Gallarate. Anzi. Sui social si sono scatenati quelli che mettono in dubbio la versione ufficiale fornita dall’agenzia sanitaria. E il consigliere comunale d’opposizione, Massimo Gnocchi (Ocg), scrive: «Una epidemia si diffonde rapidamente ma in 90 casi contemporaneamente è tecnicamente impossibile». E ora, per il ruolo che ricopre, potrebbe trasformare il suo scetticismo in un’azione politica.

I virologi sui social 

Gnocchi affida il suo pensiero a un gruppo di Facebook. «Bisogna capire da dove è arrivato questo virus», scrive. «In casa di riposo focolai di infezioni capitano perché le persone vivono lo stesso ambiente h24 ma mai nessun folocaio vede la simultanea esplosione di 90 casi tutti insieme, altrimenti in una situazione simile laddove succedesse tutta la struttura ne verrebbe coinvolta personale compreso, e non è mai accaduto. Quindi il caso non è risolto in ordine alle cause». «Stiamo quindi, come tutti, aspettando di sapere perché questa è la verità che deve emergere».
Il suo commento è mischiato tra i tantissimi apparsi sui social nelle ultime ore. E proprio come ai tempi del Covid, sembrano tornati i Burioni e i Crisanti da tastiera. «Talmente contagioso che i familiari dei bambini non l’hanno preso», scrive uno. Si legge ancora: «90 bambini, tempo di incubazione identico, tempistica di manifestazione del sintomo identica. Belle ste malattie a cronometro». Aggiunge un altro: «Mi sembra di capire che sia finita a tarallucci e vino, qualcosa non quadra». «Vogliono insabbiare la faccenda». 

Sanificazione della scuola 

Anche la piazza virtuale, insomma, conferma il clima di forte preoccupazione che si è creato nei giorni scorsi. La stessa dirigente scolastica, Germana Pisacane, aveva parlato di caccia alle streghe riferendosi al fatto che «continuavano a pervenirmi notizie che alcuni genitori stessero muovendo pesanti accuse nei miei confronti poiché ritenevano che stessimo nascondendo la verità». La scoperta del Norovirus nella quasi totalità dei campioni fecali esaminati, insomma, non ha però placato le tensioni. Forse aiuterà a stemperare gli animi la sanificazione degli ambienti scolastici realizzata da una ditta specializzata che questa mattina, a titolo gratuito, ha messo a disposizione personale e macchinari.
Il sindaco Andrea Cassani e la dirigente scolastica hanno «accolto con grande soddisfazione questa iniziativa, sottolineando l’importanza della collaborazione tra scuola, famiglie e comunità per garantire il benessere degli studenti». La scuola ha comunicato inoltre che seguiranno aggiornamenti ufficiali tramite il registro elettronico per informare le famiglie sull’evoluzione della situazione.

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