VARESE – Avevano raccolto tutti i gioielli in oro presenti in casa, convinti di doverli consegnare per consentire alcune verifiche dopo una presunta rapina. Ma a fermare la truffa ai danni di una coppia di 86enni sono stati i veri Carabinieri, che il 5 novembre hanno arrestato in flagranza un ventenne, bloccato mentre riceveva i preziosi dalle vittime.
Il falso carabiniere
La vicenda è avvenuta nel primo pomeriggio, intorno alle 13, a Varese. Poco prima, i due anziani erano stati contattati telefonicamente da un uomo che si era spacciato per un maresciallo dei Carabinieri. Il sedicente militare aveva raccontato di una rapina appena avvenuta, durante la quale sarebbe stato ritrovato un documento d’identità intestato alla donna. Con questo pretesto, il truffatore aveva convinto la coppia a raccogliere tutti gli oggetti in oro presenti nell’abitazione, annunciando l’arrivo di un presunto funzionario del tribunale, incaricato di effettuare verifiche sui preziosi.
La consegna dei preziosi
A presentarsi a casa degli anziani è stato il ventenne, che ha ricevuto un canovaccio con all’interno collanine, braccialetti, anelli e orologi. L’intervento tempestivo dei militari della Sezione Radiomobile del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Varese ha permesso di bloccarlo proprio durante la consegna e di impedire che il raggiro andasse a segno.
Gioielli restituiti e telefoni sequestrati
Tutti i preziosi recuperati sono stati restituiti ai legittimi proprietari. Nel corso dell’operazione, i militari hanno inoltre sequestrato tre telefoni cellulari trovati nella disponibilità del giovane, che saranno esaminati nell’ambito delle indagini. Al termine delle formalità di rito, il ventenne è stato accompagnato alla Casa circondariale di Varese, in attesa del rito direttissimo davanti al Tribunale di Varese.
