SARONNO – Stop ai servizi cimiteriali affidati alla Saronno Servizi, protesta Forza Italia: «Motivazioni poco chiare per la cessazione e assenza di informazioni ufficiali sulla futura gestione». Ma la preoccupazione va oltre il perimetro del cimitero: «La sensazione – per gli Azzurri – è che Saronno Servizi venga progressivamente indebolita, privata di servizi e prospettive, anziché valorizzata come strumento operativo del Comune».
La nota di Forza Italia Saronno
Nell’ultimo anno la gestione dei servizi cimiteriali affidata a Saronno Servizi ha garantito una continuità operativa e un netto miglioramento organizzativo, riconosciuto da molti cittadini. Tra i risultati più significativi vi è la realizzazione della cartografia cimiteriale, uno strumento moderno ed efficiente che rappresenta un modello apprezzato anche oltre i confini cittadini.
Nel 2025 Saronno Servizi ha gestito il servizio sulla base di un contratto annuale, svolgendo il proprio compito in modo corretto ed efficace. Con la precedente amministrazione comunale erano inoltre in corso accordi per una prosecuzione della gestione tramite un contratto decennale, in un’ottica di stabilità e programmazione di lungo periodo.
A soli sette giorni dalla scadenza del contratto, il 23 dicembre 2025, l’attuale amministrazione ha invece comunicato a Saronno Servizi la cessazione del servizio, senza che risultassero atti o motivazioni pubbliche adeguatamente chiarite.
Ad oggi non risultano comunicate in modo chiaro le motivazioni alla base di un eventuale diverso assetto gestionale, né i criteri attraverso cui si intenderebbe procedere. In assenza di informazioni ufficiali, circolano voci su un possibile affidamento esterno a una cooperativa. Ci auguriamo che ogni eventuale scelta avvenga attraverso procedure pienamente trasparenti e verificabili.
Al di là del singolo episodio, emerge infatti una preoccupazione più ampia: la sensazione che Saronno Servizi venga progressivamente indebolita, privata di servizi e prospettive, anziché valorizzata come strumento operativo del Comune. Una tendenza che desta forte allarme, perché rischia di compromettere non solo l’efficienza dei servizi, ma anche il patrimonio di competenze costruito negli anni. In un contesto amministrativo corretto, ogni decisione deve essere non solo legittima, ma anche pienamente motivata e comprensibile ai cittadini. Su questo punto non possono esserci zone d’ombra.
Intanto nei prossimi giorni i cittadini, in maniera del tutto immotivata, saranno in difficoltà purtroppo in momenti già di per sé critici. Dopo aver visto la sindaca non certo far bella figura a Fuori dal Coro, non vorremmo, per la nostra città, che arrivasse il Gabibbo…
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