Giocatrici molestate, il coach tace col Gip. 14 vittime, 39 gli episodi contestati

VARESE – Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 53enne di Gornate Olonaallenatore per hobby del settore giovanile di una società di volley femminile di un piccolo comune alle porte di Varese, arrestato martedì 25 febbraio dai carabinieri della compagnia di Varese con l’accusa di violenza sessuale su minore.

Resta in carcere

Il 53enne, assistito dall’avvocato Fabrizio Piarulli, è stato sentito alle 11 di oggi, venerdì 28 febbraio, in carcere a Varese, dove è detenuto dal momento dell’arresto, dal Gip del tribunale varesino Marcello Buffa per la convalida dell’arresto. L’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il Gip ha convalidato l’arresto, l’allenatore resta in carcere. Il difensore non ha infatti chiesto per il momento misure di custodia alternative e meno afflittive. E’ possibile che nelle prossime settimane il coach possa chiedere di essere interrogato dal Pm.

Le ragioni di una scelta

Il difensore non ha rilasciato alcuna dichiarazione, spiegando anche i motivi di questa scelta. «Questa vicenda e tante consimili che impattano sull’opinione pubblica sono delicate, sia sul piano delle emozioni che attivano, sia su quello tecnico procedurale. È una complessità che deve essere accolta e governata solo nell’alveo delle regole del procedimento penale, al quale ritengo di dovermi unicamente riferire. Per questa sola ragione, d’intesa con il mio assistito, preferisco non rilasciare dichiarazioni», queste le parole del legale.

Raddoppiano le vittime

Sale nel frattempo il numero delle presunte vittime. Dalle sette iniziali, tutte ragazzine tra i 13 e i 16 anni sottoposte a molestie e palpeggiamenti, si è passati a 14 giocatrici che, sulla base delle immagini registrate dalle telecamere nascoste posizionate dai carabinieri in palestra e in oratorio dal novembre scorso quando una delle ragazze sporse denuncia (la giovane con i famigliari è assistita dall’avvocato Chiara Di Giovanni), sarebbero state oggetto delle molestie da parte del coach. Ad oggi sono 39 gli episodi contestati all’uomo. I militari, nel frattempo, stanno vagliando cellulari e Pc in uso al 53enne ma anche i telefonini delle ragazze per capire se le molestie sia avvenute anche in chat oppure online. In passato il 53enne era già stato accusato di violenza su minore da due altre ragazzine, al di fuori del contesto sportivo, ma era stato assolto per insufficienza di prove in via definitiva nel luglio 2022.

giocatrici molestate coach – MALPENSA24

 

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