CARDANO AL CAMPO – Con il decimo “Memorial Laura Prati” si è chiusa l’edizione 2024 del Giro del Varesotto (seguito in tutte le sue tappe, dall’ouverture di Busto al gran finale di Cardano, da M24) con sorprese all’arrivo ma senza scossoni in classifica. La canotta rosa della classifica finale maschile è rimasta infatti saldamente sulle spalle di Andrea Soffientini, in grado di centrare il record di sette successi, superando così Marco Brambilla e raggiungendo sulle vetta assoluta l’intramontabile Claudia Gelsomino. Ma l’impressione è che per il “cannibale” non sia ancora finita qui. Nella femminile si è invece imposta Francesca Manfredi Malnati, al primo sigillo personale. Quasi 1000 i partecipanti all’ultima tappa (ben gestita dalla Ciclistica Cardanese), fra cui l’inossidabile Giulio Dorigo che 88 anni dispensa ancora lezioni di sport. Testa già al 2025 con la rassegna organizzata dall’Atletica Casorate del presidente Antonio Puricelli che promette fuochi d’artificio in occasione della venticinquesima edizione.
Memorial Prati: Mugnusso e Durante
L’ultima prova del Giro 2024 ha un significato particolare: il “Memorial Laura Prati“, giunto alla decima edizione, è dedicato all’ex sindaco cardanese barbaramente uccisa nello svolgimento delle proprie funzioni e sempre ricordata con un doveroso raccoglimento. Tornando all’aspetto prettamente sportivo della gara disputatasi venerdì sera, le sorprese non sono mancate: nella competizione maschile si è imposto Riccardo Mugnusso in 14’53”, due secondi meglio di Roberto Giacomotti e diciassette di Andrea Soffientini che ha visto quindi sfumare l’en plein di vittorie nel Giro. Discorso analogo per la femminile con Francesca Durante prima in 17’27”, seguita da Federica Cozzi a 6” e dalla maglia rosa Francesca Manfredi Malnati a 28”. Gara perfettamente organizzata, con un piccolo siparietto a pochi minuti dallo start quando il gonfiabile che segna partenza e arrivo si è sgonfiato.
La classifica generale
In rosa ininterrottamente dalla prima all’ultima tappa. Nella classifica generale maschile il dominatore è sempre Andrea Soffientini che migliora di anno in anno le sue statistiche e chiude le sei del Giro in 1:32’53”, seguito a non troppa distanza da Marco Gattoni (1’13”) e da Federico Pisani (2’55”). Il portacolori della Dinamo Running indossa la rosa ininterrottamente dal 2016. Primo alloro, al primo tentativo, per Francesca Manfredi Malnati che in totale segna il tempo di 1:50’27”. Completano il podio Claudia Gelsomino (a 1’14”) e Marta Dani, distanziata di 5’05”, ma in grado di contere il ritorno di Francesca Piterà che nella tappa le rosicchia 20 secondi non sufficienti però per salire sul terzo gradino del podio.
Le altre classifiche
Nella classifica non competitiva maschile primeggia Kostia Rossi (1:56’09”) che precede Antonio Morelli e Domenico Marella; in quella femminile ha la meglio Sofia Granato (2:18’08”), seconda Lorena Strozzi e terza Cristina Cozzi.
Le classifiche di categoria vanno a: Mainini Matteo (AM), Vanessa Covizzi (SF), Marta Latino (SF35), Marta Piterà (SF40), Federica Azzimonti (SF45), Mara Minato (SF50), Sabrina Gussoni (SF55), Daniela Farina (SF60), Luisa Maria Lima Bonaventura (SF65), Ornella Bondioni (SF70), Roberto Patuzzo (SM), Matteo Bernardini (SM35), Simone Toffano (SM40), Fabio Palmieri (SM45), Maurizio Piantanida (SM50), Marco Brambilla (SM55), Francesco Cutecchia (SM60), Francesco Mazzilli (SM65), Piero Zanetti (SM70), Ennio Villa (SM75), Luigi Pellegrini (SM80).
A questo LINK le classifiche complete.
La fotogallery di M24













