Golasecca, è ancora scontro su Casa Bandinelli. Reggio: «Ci vuole chiarezza»

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GOLASECCA – Prima l’intervento della nuova lista civica Le Rondini, poi la precisazione del sindaco Claudio Ventimiglia. Ora è Madì Reggio, attuale capogruppo di opposizione a Golasecca, a intervenire sulla questione Casa Bandinelli, che da giorni tiene acceso lo scontro paese. «Facciamo chiarezza», dice a margine dell’ultimo consiglio comunale, dove si è discusso il rinnovo della convenzione con Aler.

Reggio vuole fare chiarezza

«Deve essere molto chiaro», dice Reggio. «Al momento sono liberi due alloggi da destinare alle famiglie in vicolo ai Colli (seguendo naturalmente tutti i parametri per l’affidamento degli stessi) e 8 sono, per ora, sfitti (ma altri due lo saranno a breve, in quanto in fase di rilascio) e quindi saranno 10 per un totale futuro di 12 alloggi». Insomma, spiega: «Stiamo parlando di due alloggi da destinare alle famiglie. E non di 10». Quindi, «ritengo che la destinazione funzionale attuale in Bandinelli, cioè mantenere gli alloggi perché siano utilizzati da persone anziane, sia fondamentale in virtù del lascito ch, so bene quanto sia stato difficile modificare». Questo fa capire, aggiunge, «quanto era ed è difficile effettuare modifiche funzionali che io comunque non adotterei certo per il futuro, in quanto gli alloggi sono destinati a una sola persona o a una coppia al massimo (di cittadini over 60), perché hanno una superficie limitata». La ragione «fondamentale» di questa convinzione è che «sappiamo bene le difficoltà che vivono le persone anziane senza una propria casa e che devono arrivare alla fine del mese spesso con la pensione sociale che non raggiunge i 600 euro mensili. Un affitto calmierato può essere una manna dal cielo». Poi parla del «problema» alloggi sfitti, dicendo di aver «spesso sollecitato l’amministrazione comunale» essendo anche a conoscenza di «situazioni gravi e urgenti alle quali si sarebbe dovuto rispondere con sollecitudine».
In aula si sono ritrovati per confermare la convenzione con Aler, «che risulta scaduta dalla fine dicembre 2025». Dice: «Purtroppo, si approva con una lacuna che è quella di non sapere il consuntivo del 2025. E quindi ci troviamo a prendere una decisione su una situazione non completamente conosciuta».

La nota di Reggio

Il resto della nota firmata da Reggio:

A questo si aggiunge che l’Ufficio Servizi Sociali non ha ancora ricevuto l’esito di un sopralluogo tecnico congiunto con Ufficio Manutenzioni Aler e Uffici comunali che era stato anche caldeggiato da me e che avrebbe dovuto avere la finalità di chiarire gli interventi da farsi ed il relativo costo che il Comune di Golasecca deve comunque affrontare sia che si tratti di manutenzione ordinaria che straordinaria, oltre alle spese per l’eventuale morosità. Sono passati mesi e gli alloggi sfitti aumentano in ragione del purtroppo ricambio fisiologico ed anche perché la manutenzione che è in capo all’ALER è ferma inquanto la stessa ALER non ha consegnato l’elenco delle opere da fare. L’Amministrazione doveva e deve essere molto più incisiva nel richiedere la documentazione tecnica necessaria.
Il problema è ancor più aggravato dal fatto che, affittati o non affittati, Aler ha, da convenzione, diritto di avere all’anno euro 488,79 oltre IVA per alloggio (dato aggiornato al 2024). Mi chiedo quindi che utilità sia per il Comune comunque spendere dei soldi che vanno persi, senza neppure erogare il servizio di accoglienza per le persone, siano famiglie che coppie di anziani. Se moltiplicassimo per 10 alloggi, otterremmo un importo di euro 4887,90 oltre l’IVA che potrebbe essere impiegato per alcune sistemazioni che servono a questo punto con molta urgenza. Se gli alloggi non sono agibili, magari per una sola imbiancatura che manca, è evidente che non possono essere messi a bando! Si tratta di un circolo vizioso che deve essere al più presto interrotto. Su questa ultima situazione abbiamo chiesto in Consiglio Comunale di fare chiarezza con ALER.
Altro tema è la necessità di opere straordinarie che, come ho già detto più volte in Consiglio Comunale, non capisco come non siano state effettuate, dati i bonus di cui molti hanno goduto in questi anni.
Ho da annotare anche due particolari piuttosto rilevanti: nella convenzione in esame si fissa una percentuale che applicherebbe ALER e che mi pare tanto alta: il 12% sul costo delle opere realizzate, e ancor di più l’8% qualora le opere non dovessero venire appaltate, anche se ha maggiormente precisato certi paletti.

Le Rondini

Nel frattempo, anche Le Rondini è tornata sulla questione. Replicando al sindaco Ventimiglia: «Ci teniamo – si legge in una nota – a precisare che la lista civica Le Rondini ha sollevato un quesito che fa parte del programma elettorale, non uno slogan. L’intento è innanzitutto comprendere come si sia giunti a questa situazione di degrado molto sentita dagli abitanti di Golasecca e particolarmente da coloro che hanno bisogno di alloggio. L’intenzione della lista civica Le Rondini è continuare a seguire e a sottolineare i problemi concreti di Golasecca e di cercare di risolverli, senza slogan né polemiche».

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