BUSTO ARSIZIO – «Sono stato assolto con formula piena perché il fatto non sussiste». E’ l’ex coordinatore provinciale di Forza Italia Carmine Gorrasi a rivendicare con forza il verdetto a suo carico pronunciato ieri, giovedì 15 gennaio, dalla seconda sezione della Corte d’Appello di Milano in merito al secondo grado di giudizio del processo Mensa dei Poveri.
Franano le accuse
Quella di ieri è stata una sentenza che ha «polverizzato l’impianto accusatorio», come hanno sottolineato i collegi difensivi, a carico di moltissimi imputati. Con Gorrasi è stato assolto il patron di Tigros Paolo Orrigoni, mentre l’ex europarlamentare Lara Comi si è vista cancellare tutte le imputazioni per ipotesi corruttive con una pena fortemente ridimensionata: un anno a fronte dei 4 anni anni e 2 mesi del primo grado.
Gli 80 giorni ai domiciliari
«Assoluzione piena, senza alcuna ombra, anche in appello, dopo l’assoluzione ottenuta in primo grado per le altre imputazioni – prosegue Gorrasi in un post pubblicato sul suo profilo Facebook – Purtroppo sussistono eccome gli 80 giorni di arresti domiciliari e la stroncatura di una carriera politica a 38 anni, che era anche una grande passione». Sul punto degli 80 giorni di ingiusta limitazione della libertà personale di Gorrasi ieri, subito doo la sentenza, aveva insistito anche l’avvocato difensore Roberto Craveia che ha annunciato, neanche tropo velatamente, possibili ricorsi sul fronte risarcitorio e non solo.
Sette anni sottratti
«Ora dopo 7 anni, passati a combattere per forza, di anni ne ho 45 e nessuno potrà mai ridarmi ciò che avrebbe potuto essere -prosegue Gorrasi – Sette anni sono troppi per poter consentire una vera riparazione. Certe cose sono formalmente risarcibili ma di fatto irreparabili. Anche per questo occorrerebbe maggiore attenzione e umiltà. Sette anni per stabilire che ebbero torto i Pubblici Ministeri che si innamorarono di una tesi che non esisteva e iniziarono un processo che non sarebbe neanche dovuto iniziare: anche per questo finalmente si è arrivati ad una riforma della Giustizia. Ringrazio l’ Avvocato Craveia».
gorrasi assoluzione mensa poveri – MALPENSA24
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