Helirunner Relay Run: a Casorate trionfano inclusione e solidarietà

CASORATE SEMPIONE – Una splendida domenica mattina di sole ha salutato i 282 partecipanti (a cui si devono aggiungere una trentina di bambini) che hanno preso parte all’undicesima edizione della Helirunner Relay Run disputata al Centro Sportivo Altobelli. Organizzata dal mad scientist del running locale Alessandro Marcandalli – lo stesso che ogni primo gennaio “disegna” sulle strade legnanesi le cifre del nuovo anno – la manifestazione unisce sport e inclusione, solidarietà e amicizia.

Il format

La struttura della gara è semplice: una staffetta all’americana. Si corre in squadre da tre runner per un totale di un’ora (94 team alla partenza). Il giro misura 1200 metri tra la pista di atletica, una folle spirale sul campo da calcio e un tratto aggiuntivo all’esterno del tartan; al termine di ogni giro si effettua il cambio. Vince la squadra che completa più giri allo scoccare dei sessanta minuti. Anteprima con il giro dedicato ai bambini, gran finale con birra a volontà e raviolo party.

Solidarietà e inclusione

Il fine primo della manifestazione è assolutamente benefico: tutti i proventi raccolti (a cui si somma il ricavato della lotteria finale) saranno destinati all’Associazione Andrea Valentini per un progetto dedicato al reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Novara. E non è finita: se non sono passate inosservate le tante magliette griffate Piccolo Principe, le squadre più applaudite della mattina casoratese sono state le tre staffette inclusive di Team Atletica Inclusiva (foto in apertura) che, coordinate da Alessandra Gatti, hanno portato all’Altobelli atleti davvero speciali nel modo più autentico.

La classifica

Solo per la cronaca. a completare più giri è stata Purple Trains, capitanata da Fedrico Pisani, che solo negli ultimi giri ha avuto la meglio su No Pain No Gain (capitano Daniele Menaspà) e A.C. Denti (Matthew Ramaglia). Prima squadra mista (2 uomini e una donna) è stata Pro (Thomas Marra), nella seconda categoria mista 1 uomo e 2 donne ha prevalso A me va bene tutto (Veronica Verga), mentre il primo terzetto tutto al femminile è Purple Buttuerflies di Chiara Naso. Presenti atleti di Team AttivaSalute, Bumbasina Run,  Atletica San Marco, Cardatletica, 100% AnimaTrail, Team Treesse, Samverga, Mountain Beer, Par Canegrate, Atletica Parabiago, Runners Legnano).

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Helirunner Realay Run – MALPENSA24

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