Legnano fa coming out e si prepara al suo primo Pride al centro civico Pertini

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LEGNANO – «Un progetto che mette al centro l’orgoglio, la libertà di espressione e la parità dei diritti»: così il comitato organizzatore del Legnano Pride, che fa ufficialmente il suo coming out invitando cittadini e associazioni domenica 7 giugno al Salice Club (centro civico Pertini in via dei Salici).

«Non è solo una manifestazione – riprende il comitato – ma uno spazio aperto di confronto e informazione volto a dare voce alle comunità marginalizzate: donne, persone con disabilità, comunità LGBTQIA+ e migranti. L’obiettivo è promuovere una città consapevole, inclusiva, accessibile e sostenibile, capace di evolvere al passo con i tempi. Per farlo, abbiamo deciso di metterci in gioco e redigere insieme alla cittadinanza il manifesto di questo evento, perché possa essere il più equo e intersezionale possibile. Vogliamo che Legnano diventi una piazza aperta a tuttə. Il 7 giugno sarà l’occasione per conoscerci, fare rete e costruire insieme un percorso di diritti e visibilità che culminerà con la manifestazione di settembre dove a gran voce sosterremo il nostro motto: “Se dall’Alpi a Sicilia dovunque è Legnano, allora Legnano deve essere la casa di tuttə”».

Il programma dell’evento

Ore 16:00: apertura dello spazio espositivo dedicato alle associazioni del territorio. Banchetti e gazebo coloreranno l’area per favorire il networking, la condivisione di progetti e la creazione di una rete solidale cittadina. Ci sarà uno spazio dedicato ai bambini in collaborazione con Radice Timbrica Teatro e Artist for Pride.

Ore 16:30: talk e presentazione del progetto. Durante il pomeriggio all’interno del salone si alterneranno momenti di dibattito e approfondimento con Michele Albiani, consigliere comunale e presidente della commissione Sicurezza, coesione sociale e politiche della notte della città di Milano; Monica J. Romano, consigliera comunale a Milano, attivista e scrittrice; Farouk Abdulhamid, dottorando in Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano e attivista per l’integrazione degli immigrati e di altri gruppi marginalizzati; e Rodolfo Pessina, psichiatra e sessuologo clinico. Ci saranno poi tavoli di lavoro che avranno l’obiettivo di redigere, insieme ai partecipanti, il manifesto di Legnano Pride.

Ore 18:30: aperitivo, pizza e dj set by Babydoll, una festa pensata da e per persone queer, NB e trans. Musica house, techno, hyperpop, UK garage, bounce, hard dance.

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