Hiroshima è vicina: Busto commemora la tragedia atomica con un appello alla Pace

BUSTO ARSIZIO – Hiroshima è vicina: al Tempio Civico si rinnova la ormai tradizionale cerimonia di commemorazione della tragedia della prima bomba atomica sganciata sulla popolazione civile, 81 anni fa. Ma quest’anno con un accento speciale, grazie alla presenza di Kentaro Harada, past president mondiale della Junior Chamber International (JCI), colui che nel 2008 alla sua prima visita a Busto Arsizio strappò alla città dell’allora sindaco Gigi Farioli l’impegno a ricordare ogni anno la data del 6 agosto 1945.

Le origini della tradizione

La cerimonia al Tempio Civico, che il deportato bustocco nei lager nazisti Angioletto Castiglioni trasformò in luogo di educazione permanente alla pace, si svolge ininterrottamente dal 2009. Fu proprio Angioletto a promuovere la commemorazione insieme al Comitato Amici del Tempio Civico e al comitato locale della Junior Chamber International. Allora Busto Arsizio fu tra le prime città in Italia a promuovere il ricordo della tragedia nucleare. Un impegno nato proprio dalla visita che Kentaro Harada, originario della Prefettura di Hiroshima, fece nel 2008 al Tempio Civico, accompagnato da Chiara Milani, allora presidente della Junior Chamber Italia e in seguito presidente mondiale dopo lo stesso Harada.

La cerimonia

E oggi, proprio in occasione dell’anniversario, Harada è tornato a Busto con la famiglia, ed è stato accolto dalla presidente del consiglio Laura Rogora, dai consiglieri Orazio Tallarida (FdI) e Paolo Pedotti (Pd), da Chiara Milani. «Fare memoria non è solo un esercizio della mente, ma uno strumento di costruzione della pace, di cui abbiamo estremo bisogno – le parole della presidente Rogora – ciò che è successo nel passato non è stato sufficiente, non abbiamo imparato dagli errori, ma ora è sempre più necessario che i giovani raccolgano il testimone della memoria e operino per la pace, una pace che è possibile attraverso il dialogo e il confronto. Sono lieta che oggi questo messaggio di pace parta da Busto Arsizio e dal suo tempio civico».

La Paulownia della pace

La presidente del consiglio ha poi mostrato agli ospiti giapponesi l’albero di Paulownia piantato il 6 agosto 2020 nell’aiuola di fronte al Tempio Civico, «un arbusto che è cresciuto moltissimo, scelto come simbolo di pace, forza e rinascita». Quello che Laura Rigira ha definito come «un altro segno del legame ideale che unisce Busto Arsizio ad Hiroshima nell’impegno contro le guerre, contro i pericoli delle armi nucleari per un mondo di pace».

Busto accende la candela della pace. A 80 anni dalla bomba atomica di Hiroshima

busto arsizio hiroshima harada – MALPENSA24
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