BUSTO ARSIZIO – Il barbiere Valter Fatone a Varese e l’imprenditore Toni Belloli addirittura a Ronchi dei Legionari, vicino a Trieste. Sono i primi tedofori bustocchi, in trasferta, a “tirare la volata” al passaggio della Fiamma Olimpica previsto per il 4 febbraio a Busto Arsizio, nel tracciato disegnato tra l’oratorio di Beata Giuliana e il centro cittadino.
I tedofori bustocchi
Bellissimo, unico ed emozionante. Così il bustocco Valter Fatone, noto barbiere con il salone in via Machiavelli e una passione antica per la corsa (ha fatto diverse maratone), ha sintetizzato la sua esperienza come tedoforo lo scorso 14 gennaio a Varese, nella prima tappa lombarda del lungo viaggio della Fiamma Olimpica verso la cerimonia inaugurale dei Giochi di Milano Cortina 2026 in programma il 6 febbraio allo stadio di San Siro. Da pelle d’oca è stato invece il commento a caldo di Antonio “Toni” Belloli, imprenditore tessile e golfista, che ha “portato la Fiamma” nella tappa del 23 gennaio a Ronchi dei Legionari, in Friuli Venezia Giulia, in direzione Trieste. Con lui c’era il Team Toni, familiari e amici più stretti che lo hanno accompagnato in trasferta e hanno immortalato gli indimenticabili 200 metri di corsa con la torcia olimpica in mano.
E ora tocca a Busto Arsizio: il passaggio del fuoco di Olimpia è atteso in città per il 4 febbraio, nel corso della penultima tappa che si concluderà a Monza.
La Fiamma Olimpica arriva a Busto il 4 febbraio: 5000 studenti a fare ala ai tedofori
