BUSTO ARSIZIO – Salute e lavoro camminano insieme. Oltre sessanta imprese del territorio hanno risposto all’appello di ATS Insubria, che insieme al Comune di Busto Arsizio e a Confindustria Varese ha presentato ai Molini Marzoli il Programma regionale WHP – Workplace Health Promotion, l’iniziativa che punta a diffondere buone pratiche di benessere e prevenzione nei luoghi di lavoro. Un incontro partecipato, durante il quale sono state illustrate le finalità del programma, le modalità di adesione e alcune esperienze già attive in provincia di Varese.
La cultura della salute
«Stiamo costruendo una nuova cultura della salute». Il direttore generale di Ats Insubria, Salvatore Gioia, sottolinea il valore strategico del progetto. «Stiamo investendo parecchie energie per coinvolgere il maggior numero possibile di luoghi di lavoro nel Programma WHP che rappresenta un’opportunità concreta per costruire ambienti di lavoro più sani, inclusivi e attenti al benessere delle persone». Perché «la salute dei lavoratori rappresenta un capitale inestimabile per la qualità della vita dei lavoratori e anche delle comunità». Il tema è culturale ma anche pratico: l’esempio sono gli «approfondimenti mirati sugli screening ed è anche partito un progetto pilota con un’unità mobile per lo screening mammografico, itinerante poi nelle aree più periferiche del territorio».
Gli interventi
Per il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli, il WHP è «una proposta di grande valore sociale» che le aziende hanno accolto «come segno di responsabilità e lungimiranza». E annuncia che il percorso sarà esteso anche al mondo della scuola «grazie al protocollo che sarà firmato a breve con Ats Insubria e ASST Valle Olona e che ci permetterà di educare i più giovani ad adottare i comportamenti più adeguati per uno stile di vita sano». La direttrice di Confindustria Varese, Silvia Pagani, ricorda infine come la promozione del benessere aziendale sia oggi una leva di sviluppo: «Quest’anno registriamo un aumento delle imprese varesine interessate ad aderire al Programma WHP. Realtà che riconoscono in questa iniziativa valori concreti e una visione strategica capace di coniugare attrattività e benessere dei luoghi di lavoro. Mettere al centro la persona e il suo benessere psico-fisico non è soltanto una scelta di responsabilità sociale, ma anche un percorso obbligato per rendere le imprese capaci di affrontare le sfide di un’economia moderna e dei mercati internazionali».
Le buone pratiche
Anche perché – lo rimarca Franco Maruccio, responsabile area sicurezza sul lavoro Confindustria Varese – «luoghi di lavoro che favoriscono il benessere dei lavoratori sono effettivamente più attrattivi». E all’incontro sono state presentate le testimonianze di Comerio Ercole S.p.A. e Laborplast S.p.A., due imprese del territorio che hanno già aderito al programma e che hanno raccontato i propri percorsi verso ambienti di lavoro più sani, sostenibili e partecipativi. Un tassello in più, nel mosaico di una cultura della salute che parte dal lavoro e arriva alla comunità.
Gallarate, Ats Insubria e Confindustria insieme per il benessere in azienda
