SARONNO – Da Roma a Saronno c’è un abisso. Non solo di chilometri. E quando a parlare (bene) della città è chi ha un punto di vista differente, ma autorevole, c’è da rimanere stupiti. E questa mattina a stupire la stampa, convocata oggi (lunedì 3 marzo) in municipio, è stato il commissario straordinario Antonella Scolamiero che, in collaborazione con Federica Crupi, vicecapo di gabinetto alla Prefettura di Varese e commissario prefettizio, governeranno la città per tre mesi, portandola al voto.
Pulita, ma con situazioni critiche
«Saronno? – dice – Una bella città. Ho avuto un’ottima impressione. Mi ha colpito la gentilezza della gente e il grande ordine. Io abito a Roma. Ho provato a contare le cartacce che avrei trovato per terra. Ne ho contate due lungo il tragitto dalla stazione al comune. Una persona che viene da fuori ha un impatto positivo. E mi ha colpito la presenza di tante donne islamiche. Certo non mancano le situazioni critiche». Prefetto a Viterbo, commissario straordinario sempre a Viterbo e poi in comuni sciolti per ‘Ndrangheta, Anzio e Nettuno. «E’ stata un’esperienza molto impegnativa, è durata due anni. Ho accettato questa esperienza consapevole delle difficoltà».
Con il piede giusto
E Saronno?, chiede la stampa. «Staremo qui per 3 mesi, – dice Scolamiero – porteremo avanti i progetti Pnrr e le questioni più urgenti. Sarà una parentesi breve, ma intensa». Sulla medesima lunghezza d’onda anche Federica Crupi, vicecapo di gabinetto alla Prefettura di Varese che affiancherà Scolamiero nel lavoro amministrativo: «Sono contenta di questa nomina. Ho avuto un approccio positivo. Saronno è un comune con una dirigenza preparata e che ci ha delucidato sui progetti in corso. Ci sono tutte le premesse per lavorare bene».
