GALLARATE – Anche lo Street Food trasloca da piazza Garibaldi e sbarca al Parco Enzo Tortora di Gallarate. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre, “FoodX” di Rolling Truck colorerà l’area verde di viale Milano con musica e buon cibo.
Proposte per tutti i gusti
Il profumo delle griglie e il suono delle padelle sfrigolanti accompagnerà i presenti in viaggio nel gusto intorno al mondo: dai grandi classici della tradizione italiana alle specialità internazionali più amate, fino a una selezione di opzioni vegetariane, vegane e gluten free pensate per soddisfare ogni palato. Ad accompagnare ogni morso anche le proposte di beverage: protagoniste assolute saranno le birre artigianali e dal mondo, affiancate da una selezione di cocktail. Gli amanti del pesce potranno gustare fritture, lobster roll e panini gourmet. E poi, accanto ai grandi classici – gnocco fritto, salumi, hamburger – non mancheranno proposte più ricercate, come le specialità al tartufo, la salsiccia di Bra, l’originale pan tometta, o polpette di melanzane e carciofi fritti. Immancabile il viaggio tra le specialità regionali italiane: dagli arancini alla pinsa romana, passando per panzerotti, arrosticini e bombette. Ampio spazio anche ai sapori internazionali: dalla cucina messicana a quella greca, senza dimenticare pork ribs, Black Angus e Picanha. E per concludere in dolcezza: cannoli siciliani, churros e molto altro.
Un parco sempre più centrale
Negli ultimi tempi, il Parco Enzo Tortora – per tantissimi anni simboli di degrado e cattive frequentazioni – si sta affermando come nuova area feste gallaratese. Dal mese di maggio, infatti, è stato scelto come sede di iniziative che hanno richiamato centinaia di persone. È stato il caso del “Carbonara Festival” – un successo clamoroso – e poi del concerto di musica elettronica del 4 luglio “Beehive Under 30”, prima del “Gluten Free Festival” durato ben quattro giorni, dal 9 al 12 luglio. A testimoniarne l’importanza, ora, anche l’arrivo dello Street food, storicamente ospitato in piazza Garibaldi.
Le voci contrarie
Non tutti, però, sono favorevoli alla nuova vocazione aggregativa dell’area verde di viale Milano. Tra le voci contrarie, spiccano quelle del Comitato “Salviamo gli alberi di Gallarate” e della Lipu, che già lo scorso luglio si erano schierati a difesa degli «uccelli di molte specie di rado visibili in città, come picchi e allocchi». Secondo il comitato, il parco non sarebbe adeguato ad ospitare eventi aggregativi «Con i nostri occhi – spiegavano – abbiamo constatato come questo bel Parco sia stato snaturato e degradato dall’utilizzo degli ultimi mesi: spazi erbosi invasi e deturpati da furgoni e bancarelle, musica e illuminazione “sparati” in orario notturno, terreno bruciato dal calpestio e cosparso di mozziconi o di rifiuti rimasti anche dopo massiccie operazioni di pulizia, “potature” improprie funzionali agli eventi, con grossi rami frondosi strappati e abbandonati sul posto. E, dopo la musica e i rumori, come ci hanno sottolineato alcuni residenti, è rimasto l’innaturale silenzio di un parco in cui la mattina non si sono più sentiti gli uccelli che prima lo popolavano con il loro canto».
L’ultima battaglia degli ambientalisti di Gallarate: «Difendiamo picchi e allocchi»
