Il piano Benefit di Neutalia: piantumazioni e monitoraggio sanitario del personale

Laura Mira Bonomi, presidente di Neutalia

BUSTO ARSIZIO – Neutalia ottiene la qualifica di recupero energetico (R1) di Regione Lombardia e dà il via al nuovo piano Benefit con una nuova visione per il territorio. Tra le iniziative da mettere in campo nel triennio 2025-2027 – nell’ambito degli oltre tre milioni di euro di investimenti programmati dal piano di sviluppo da qui al 2047 – spiccano la piantumazione di aree verdi nell’ambito del contributo volontario per il clima, ma anche una campagna di monitoraggio sanitario del personale dell’impianto. Cultura della sostenibilità, coinvolgimento delle comunità locali e trasparenza sono tra i punti cardine del nuovo programma: «L’obiettivo – rivela la presidente di Neutalia Laura Mira Bonomi – è migliorare la qualità ambientale e supportare lo sviluppo sostenibile, sociale ed economico di tutto il territorio».

Impianto più efficiente

«Un traguardo fondamentale e significativo del 2024 – annuncia la società che gestisce il termovalorizzatore di Borsano – è stata la ri-assegnazione della qualifica R1 che consente all’impianto di operare in regime di recupero energetico (R1) invece che di smaltimento. Questo riconoscimento, raggiunto grazie agli investimenti effettuati per il revamping dell’impianto e il ripristino efficiente della seconda turbina, conferma l’impegno di Neutalia nella direzione di una sempre maggior efficienza operativa e gestionale. Nel 2024, infatti, l’impianto ha
generato 55.142 MWh di energia elettrica, segnando un incremento del 27,7% sul 2023.

Il piano Benefit 2025

Dopo un 2024 «di consolidamento e innovazione», con iniziative come la campagna di biomonitoraggio ambientale, il progetto “Spreco Zero” per gli studenti delle scuole medie, gli “Infolab”a Legnano e Busto Arsizio e le giornate di volontariato aziendale del personale con Plasticfree, Neutalia si prepara ad affrontare una nuova fase del proprio impegno con un programma che
punta a rafforzare il legame con il territorio e a concretizzare azioni ad alto impatto sociale e ambientale per il prossimo triennio (2025-2027). «Il nuovo Piano Benefit 2025 – spiega Neutalia – rappresenta un percorso di crescita e innovazione, strutturato attorno a cinque macro-aree di intervento:
  1. Miglioramento della qualità ambientale: proseguirà la campagna di biomonitoraggio tramite apiari con l’obiettivo di approfondire la qualità dell’aria e l’analisi dell’ecosistema locale, nonché di coinvolgere ulteriormente le comunità nel processo di monitoraggio. Ma l’obiettivo più rilevante dell’intero Piano è l’avvio dell’ambizioso progetto inerente il contributo volontario per il clima, che prevede la piantumazione di nuove aree verdi anticipando nel triennio 2025-2027 gli interventi ancor più rilevanti e sfidanti anche in termini economici previsti dal Piano di Sviluppo 2027-2047 (oltre 3 milioni di euro): questo intervento non solo contribuirà alla mitigazione delle emissioni di CO2, ma rappresenterà anche un’opportunità per migliorare il paesaggio e la biodiversità dell’intero territorio. Soprattutto in questo caso, per l’individuazione delle aree o i progetti, meritevoli di attenzione, sarà necessario un confronto diretto fra Neutalia, le pubbliche amministrazioni e gli stakeholder tutti.
  2. Cultura della sostenibilità: la formazione interna, avviata nel 2024, sarà ulteriormente ampliata, con percorsi di aggiornamento dedicati ai dipendenti e ai fornitori, mirati a integrare sempre più profondamente la sostenibilità nelle pratiche aziendali.
  3. Stakeholder engagement: il coinvolgimento degli stakeholder rimane al centro della strategia di Neutalia. Attraverso incontri periodici, progetti di citizen science e iniziative di educazione ambientale, l’azienda promuoverà un dialogo continuo e trasparente con il territorio.
  4. Supporto al territorio: il Piano Benefit 2025 prevede un significativo impegno verso le comunità locali, con l’erogazione di borse di studio per studenti meritevoli, l’attivazione di tirocini formativi in azienda, nonché un programma di sostegno a eventi e iniziative di rilievo culturale e sociale, rafforzando il legame tra Neutalia e il territorio.
  5. Tutela della salute: Neutalia, definite le modalità di intervento in accordo con le parti sociali, svilupperà una campagna di monitoraggio sanitario dedicata al personale interno. Questo progetto, sviluppato in collaborazione con esperti del settore, mira a promuovere il benessere della comunità aziendale e a sensibilizzare ulteriormente sull’importanza della salute e della sicurezza sul lavoro.

L’orgoglio del CdA

«Neutalia ha raggiunto risultati non trascurabili nel 2024, grazie a un impegno costante e concreto verso la sostenibilità nonché il sostegno al territorio e alle comunità locali, come dimostra anche la ri-assegnazione della qualifica di recupero energetico che attesta che il processo di combustione dei rifiuti non solo contribuisce in maniera significativa alla produzione di energia elettrica e termica, ma lo fa in maniera efficiente – dichiara Laura Mira Bonomi, presidente di Neutalia – inoltre, con il Piano Benefit 2025-2027, intendiamo rafforzare ulteriormente questa missione investendo in azioni concrete e ancor più mirate, che sappiano rispondere alle sfide ambientali e sociali del nostro tempo. La nostra visione per il futuro è chiara: essere un modello di eccellenza nella sostenibilità e nell’economia circolare, un volano di innovazione, tecnologica ed economico- sociale, generando valore condiviso e contribuendo al benessere collettivo».

Neutalia, indagine epidemiologica: «Nessun nesso tra impianto e patologie»

busto arsizio neutalia piano benefit – MALPENSA24
Visited 438 times, 1 visit(s) today