CASTELLANZA – «Il progetto MILL? È già realtà». Parola di Anna Gervasoni, il neo rettore dell’Università Cattaneo di Castellanza che nella cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico “svela” il «sogno» LIUC Lab, «parte fondante» di MILL, «un ambiente di open innovation dove studenti, ricercatori, alunni lavorano insieme e insieme alle imprese». L’ambiziosa sfida lanciata da Confindustria Varese a Castellanza, che qui trasferirà il suo quartiergenerale, è già operativa nei contenuti mentre sta seguendo gli iter procedurali urbanistici per arrivare alla sua concretizzazione.
Le prospettive
«L’acceleratore d’imprenditorialità MILL sta prendendo forma con progettualità concrete che vedono le imprese al fianco del mondo accademico nell’interpretazione delle profonde trasformazioni che dobbiamo saper calare nelle nostre aziende e nei nostri sistemi economici e sociali per e insieme ai nostri giovani» le dichiarazioni del presidente di Confindustria Varese Roberto Grassi. E il presidente della LIUC Riccardo Comerio aggiunge che «il progetto MILL lanciato da Confindustria Varese è già a tutti gli effetti un modello operativo di collaborazione pienamente funzionante con LIUC che ci vede sempre più a fianco del sistema manufatturiero, sempre più proiettati verso una visione internazionale e con una attenzione al contesto di sostenibilità che ci sta sempre più caratterizzando».
Il «sogno»

Ha le idee chiare il rettore Anna Gervasoni: «Vogliamo essere più ambiziosi e puntare su veri e propri processi di Open Innovation e di Technology Transfer. Per questo vogliamo radunare i nostri centri istituzionali in un unico spazio, che sia punto di riferimento per il dialogo con le imprese. Immaginiamo un ambiente di open innovation dove studenti, ricercatori, alunni lavorano insieme e insieme alle imprese. La creatività e l’innovazione sono spesso alimentate da una serie di stimoli casuali e dall’interazione con un ambiente ricco di diversità e di esperienze, per facilitare soluzioni creative e nuovi approcci a problemi complessi. Questo è il nostro sogno, il LIUC LAB, ed è parte fondante di MILL (Manufacturing, Innovation, Learning, Logistics) il luogo del sapere e del saper fare, progetto voluto da Confindustria Varese, che è già realtà».
Il futuro è alla Liuc, il rettore Gervasoni inaugura l’anno: «Avanti con ottimismo»
