Inaugurazione Pro Patria Clubs: nuova sede, lunga vita, tanta gente

BUSTO ARSIZIO – Un fuoco che arde, una passione che non si può spegnere. Alla presenza – fra gli altri – dell’Assessore allo Sport di Busto Arsizio Luca Folegani e addirittura dell’Europarlamentare bustocca Isabella Tovaglierisabato 24 gennaio è stata ufficialmente inaugurata – con tanto di taglio del nastro da parte della bandiera tigrotta Giannino Gallazzi davanti a Don Peppino Colombo – la nuova sede del Pro Patria Clubs, sita in via Benvenuto Cellini 19/C, dove nella lettera C ci piace leggere l’augurio, da parte di tutta la tifoseria biancoblù, di restare in categoria.

Per lo storico sodalizio del tifo organizzato tigrotto, fondato nel 1969 (presente Bruno Maino, papà dell’indimentica Simona) presso l’allora Bar Belvedere in via Buon Gesù (quanti indelebili ricordi nelle foto esposte…), si tratta dunque di una nuova tappa sulla cartina geografica di Busto dopo che la sede, dal 1977, aveva fatto capolino dapprima in via Solferino, quindi in pieno centro in via Pozzzi, prima in uno stabile, poi nell’altro.

Una sede, quella di via Cellini angolo viale Lombardia (con tanto di aiuola dedicata all’esterno), intrisa dalle gocce di sudore dei consiglieri che si sono spesi prima per un trasloco in tempi record e poi per allestire un vero e proprio gioiello, ben visibile su entrambi i lati e ubicato in una posizione a dir poco strategica. Il risultato finale, frutto davvero di un duro lavoro che ha dato però i suoi frutti, è stato apprezzato dai tanti tantissimi i presenti, fra cui  l’avvocato Rosanna Zema (e l’addetta stampa Martina Crosta) e l’ex tigrotto Gigi Sartirana per la Pro Patria, l’Assessore Alessandro Albani, la presidente del Consiglio Laura Rogora, i consiglieri Orazio Tallarida e Vincenzo Marra, il Sindaco di Lonate Pozzolo Elena Carraro, il presidente di Agesp Energia Paolo Montani e soprattutto l’Assessore Paola Reguzzoni, la super tifosa biancoblù di famiglia (quante ne hanno viste papà e mamma di partite) prodigatasi in prima persona per trovare una location all’altezza,  laddove in passato c’erano una latteria e una guardia medica.

Corsi e ricorsi di una storia che l’attuale presidente Giovanni Pellegatta, visibilmente emozionato per il grande bagno di folla riscontrato all’inaugurazione (a testimonianza che il cuore della gente batte sempre forte per per la Pro ), sarà chiamato a tenere alta, nel ricordo e nel rispetto anche di chi avrebbe voluto tanto esserci, ma sta guardando da lassù (Mario Cocco, Riccardo Cazzani, Franco Bazzani, Nando Pellegatta, Giulio Stagni, ma la lista è lunghissima).

1969: i soci fondatori del PPC

Questo il primo organigramma e i soci fondatori del Pro Patria Clubs. Presidente: Comm. Ugo Brasca. Vice Pres: Giannino Reguzzoni e Luigi Rossi; cassiere Felice Mazzucchelli; segretario Angelo Bianchi; Direttore turistico Carlo Merlo; consiglieri Arnaldo Boreti, Aldo Crespi, Giampaolo Curiati, Giuseppe Colombo, Giancarlo Ferrario, Angelo Fina, Ambrogio Gussoni, Bruno Maino e Luciano Pistocchini.

2026: l’organigramma

Presidente: Giovanni Pellegatta. Presidente Onorario: Roberto Centenaro. Vice-Presidente: Gianni Rigon. Segretario: Renzo De Grandis. Vice: Daniele De Grandis. Cassiere: Alessia Azimonti. Revisore dei conti: Giorgio Armiraglio, Maurizio Ponti. Pubbliche Relazioni: Mauro De Bernardi. Comitato eventi/trasferte: Stefano Merlo e Luigi Simontacchi. Responsabile Bar: Giorgio Clerici, Giannino Gallazzi. Responsabile sito web: Flavio Vergani. Consiglieri: Alberto Vanetti, Giordano Macchi, Giovanni Castiglioni, Alberto Airoldi.

Pro Patria Clubs – MALPENSA 24
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