MILANO – Non c’è nulla di vietato ai minori, ma l’incontro informale avvenuto in Regione tra Giuseppe Licata e il pornoattore Max Felicitas imbarazza Forza Italia, il nuovo partito del consigliere regionale ed ex sindaco di Lozza (ex esponente di Italia Viva) e anche la maggioranza di centrodestra. Tanto che qualche esponente della coalizione, dopo aver avuto garanzia dell’anonimato, ha commentato: «Qualcuno avvisi Licata, visto che ha cambiato metà campo, che i valori del centrodestra sono ben differenti da quelli del centrosinistra». Anche perché il neo forzista viene dato in quota all’europarlamentare Massimiliano Salini, esponente vicino all’area di Comunione e Liberazione. Questo basta per descrivere il cortocircuito valoriale che il furtivo incontro in Regione sta creando nel partito.
Felicitas ha sbagliato campanello
Dopo la manifestazione con catene e bavaglio davanti al Ponti di Gallarate, la questione che ha visto protagonista Max Felicitas continua a tenere banco tra i politici del centrodestra. La prima a prendere una netta posizione è stata l’assessore Francesca Caruso di Fratelli d’Italia (prima dell’incontro tra Felicitas e Licata), definendo «bizzarra la scelta di chiamare un attore porno come educatore».
Poi la notizia dell’incontro. Avvenuto al Pirellone. Con i forzisti che, con eleganza, prendono le distanze. A partire dall’assessore Simona Tironi, la quale prima di tutto smentisce «di aver partecipato all’incontro» e anche di «essere stata invitata». E aggiunge: «Ad ogni caso non avrei partecipato. Credo che Max Felicitas abbia sbagliato citofono. Non è in Regione che deve suonare per questioni legate alla scuola. Sono temi che dipendono direttamente dal ministero competente». E sul compagno di partito Licata si limita a un «io non rispondo degli incontri degli altri». Senza toni polemici.
Chi invece scende direttamente dalle nuvole e stoppa la telefonata sul nascere è il coordinatore regionale Alessandro Sorte: «Licata ha incontrato un pornoattore in Regione? Non so nulla e non so di cosa si stia parlando. Non posso conoscere tutti gli incontri dei singoli consiglieri di Forza Italia». Fine delle trasmissioni ufficiali. Quelle ufficiose fatte di chiacchiericcio e commenti invece stanno continuando sulle basse frequenze interne al partito, quelle che non giungono alla stampa ma che stanno agitando le chat azzurre provinciali e regionali.
200 studenti a Gallarate per Max Felicitas. «Noi discriminati. Libertà»
incontro regione licata pornoattore – MALPENSA24
