INDUNO OLONA – Coppia di pusher davanti al gup del Tribunale di Varese per aver spacciato cocaina, eroina ed mdma appoggiandosi alla casa di un complice, residente a Induno Olona e finito a sua volta nei guai per fatti risalenti alla scorsa primavera.
La perquisizione e le indagini
I carabinieri in quella abitazione della Valceresio avevano trovato poco più di dieci grammi di droga, ricostruendo in seguito il giro di spaccio grazie ai contatti telefonici dei tre, e attraverso le testimonianze degli acquirenti.
Il processo
Oggi, giovedì 14 marzo, la vicenda è arrivata in Tribunale, dove l’uomo residente a Induno, difeso dall’avvocato Alberto Zanzi e attualmente in libertà, ha scelto la via del giudizio abbreviato, ed è stato condannato a tre anni di reclusione. L’altro uomo, detenuto e difeso dall’avvocato Luca Carignola, ha patteggiato a 4 anni e 4 mesi, mentre la compagna, difesa dall’avvocato Corrado Viazzo e ai domiciliari, è stata rinviata a giudizio e tornerà in aula a maggio.
Respinta dal giudice la tesi degli avvocati Zanzi e Viazzo, che avevano chiesto di inquadrare la vicenda come fatto di lieve entità, in base alle dimensioni del giro di spaccio, che sarebbe stato avviato alcuni mesi prima dell’arresto dei tre, tossicodipendenti, alla quantità di stupefacenti rinvenuti dai carabinieri e agli esiti delle relative analisi.
