Infermieri di Busto trent’anni dopo: dalla scuola San Giuseppe alla professione

BUSTO ARSIZIO – Una rimpatriata tra ex alunni trent’anni dopo: si sono ritrovati studenti e docenti che nel 1994 si sono diplomati alla scuola per infermieri San Giuseppe dell’ospedale di Busto Arsizio. Hanno scelto una data non casuale, la giornata nazionale dell’infermiere di domenica 12 maggio, per radunarsi per un’apericena al ristorante “For Good” di Olgiate, tra ricordi e futuro. «Formati alla professione ma anche all’umanità» fa notare il direttore di allora Claudio Borgio.

Orgoglio professionale

C’è più orgoglio che nostalgia tra gli oltre trenta ex studenti e docenti che si sono ritrovati tutti insieme per celebrare la loro professione. «Eravamo partiti in 120, siamo usciti in 85» racconta Gaetano Pitoia, che insieme a Giusy Polizzi, Barbara Zanuzzi e Alessandro Albani (che è anche consigliere comunale a Busto Arsizio), ha organizzato la rimpatriata. «Ci accomuna la nostra esperienza scolastica ma soprattutto l’amore per la professione che continuiamo a svolgere perché ci crediamo. Consapevoli di quanto il nostro lavoro sia cruciale, e il Covid lo ha drammaticamente messo in luce».

Amarcord

«È bello vedere questa affinità tra colleghi ed ex studenti è indice di una umanità che è una caratteristica fondamentale per questa professione» rivela Claudio Borgio, allora direttore della scuola San Giuseppe, che nel frattempo si è trasformata nel corso di laurea in infermieristica. «Se come docenti abbiamo contributo a creare questa fratellanza siamo contenti. Dopo quarant’anni di attività è la prima volta che mi capita di partecipare ad un’iniziativa del genere». Anche Cinzia Zaffaroni, allora vicedirettrice – «un po’ rigorosa», come ricordano gli ex alunni – è orgogliosa di aver formato «infermieri che credono nella professione e nell’etica della professione. Un connubio, quello tra professionalità ed etica, che è essenziale per chi fa questo mestiere».

Dove sono arrivati

«Li abbiamo invitati perché siamo diventati infermieri grazie a loro» ammettono gli organizzatori, riferendosi ai direttori e ai docenti di trent’anni fa. Oggi tra gli ex studenti ci sono coordinatori infermieristici e insegnanti, tra cui persino una docente in servizio al corso di laurea di infermieristica di Busto Arsizio. E alcuni di loro sono stati premiati sabato pomeriggio a Varese dall’OPI (Ordine delle Professioni Infermieristiche) per i trent’anni di professione.

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