Anziano circuito dall’ex colf: «Un piatto di scampi per lui costava 17mila euro»

VARESE – Diceva che un piatto di scampi costava 17mila euro, e che per il pieno della sua Porsche di euro ce ne volevano 2mila. L’uomo, un facoltoso imprenditore tradatese, deceduto all’età di 85 anni, aveva quindi un grave deficit cognitivo per il medico interpellato dai parenti rispetto all’esigenza di continuare ad affiancargli un amministratore di sostegno.

L’anziano era assistito anche da una colf, che a fronte delle condizioni di salute dell’uomo e dei soldi spariti dal suo patrimonio, circa due milioni di euro, tra il 2013 e il 2020, è ora a processo in tribunale a Varese con l’accusa di circonvenzione d’incapace.

Spariti 2 milioni di euro

Una polizza vita da 500mila euro, la donazione di una casa di caccia in Romania, prelievi di denaro per un totale di circa 600mila euro. Questi i principali beni e le somme di denaro finiti al centro del presunto raggiro, che per l’imputata, classe 1977, non c’è mai stato. L’uomo era particolarmente affezionato alla sua colf, e per questo – è la posizione della difesa – avrebbe fatto spontaneamente quei “regali” alla persona che lo assisteva.

I bonifici sospetti

Non la pensa così l’ex moglie dell’uomo, che si è costituita parte civile insieme ai figli. L’anziano non potrà essere ascoltato nel processo, perché è deceduto nel 2021. Ma l’ex coniuge, proprio davanti al giudice, ha ricordato i bonifici sospetti che partivano dal conto del marito e finivano in Romania, dove vivevano i parenti della colf, e ha fatto inoltre riferimento ad un elenco di movimenti bancari trovato in casa tra gli effetti personali della colf, e riguardante il conto dell’imprenditore.

La richiesta d’aiuto

E infine una frase. Una richiesta d’aiuto rivolta dall’imprenditore alla ex moglie, prima di iniziare a perdere progressivamente la lucidità: «Cercami un’altra donna, perché la badante continua a chiedermi i soldi».

tradate anziano circuito processo a varese – MALPENSA24
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