CASTANO PRIMO – Il gruppo Insieme Progettando Castano ha spiegato oggi, mercoledì 2 ottobre, la decisione di non alzarsi, a partire dalla consigliera Carola Bonalli, durante l’esecuzione dell’inno cittadino eseguito prima dei consigli comunali di Castano Primo, come avvenuto nell’ultima seduta (nella foto).
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Vogliamo chiarire ai cittadini la nostra posizione sull’inno comunale scelto dall’attuale maggioranza.
Abbiamo manifestato chiaramente le nostre perplessità sull’utilità di un inno cittadino e sui modi e i tempi con cui viene eseguito. Per noi, l’inno per i momenti istituzionali, come i consigli comunali, è solo l’inno nazionale. Crediamo, inoltre, che sia stato scelto attraverso modalità sbagliate e contrarie a una decisione condivisa, che avrebbe richiesto l’istituzione di una commissione ad hoc composta dai rappresentanti di tutti i gruppi politici e della società civile castanese: questo sarebbe stato il solo modo per far sì che questa imposizione fosse, invece, una decisione condivisa da tutti i cittadini.
Scelta imposta anziché condivisa
Per questi motivi abbiamo deciso di manifestare la nostra posizione non alzandoci durante l’esecuzione di questo inno all’inizio di ogni consiglio comunale. Il nostro gesto vuole essere un atto di disobbedienza civile per ribadire con fermezza la nostra posizione, pur nel rispetto del consiglio e dei cittadini.
In merito ai toni minacciosi utilizzati dal signor sindaco, che vorrebbe obbligare i consiglieri e, addirittura, i cittadini presenti in consiglio ad alzarsi in piedi, ci teniamo a precisare che la nostra è una manifestazione di libertà di espressione prevista e difesa dalla nostra Costituzione, legge fondamentale dello Stato, di ordine di gran lunga superiore al regolamento comunale a cui il sindaco si appella. Ipotizzare, addirittura, l’allontanamento dal consiglio dei consiglieri “disobbedienti” rappresenterebbe un insulto verso il consiglio, gli elettori rappresentati e una violazione gravissima dei princìpi democratici di rappresentanza e libertà.
Insieme Progettando Castano
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