CAVARIA CON PREMEZZO – «Un invito gentile, non un controllo». Così da 4Dogs Odv avevano descritto “Io la raccolgo in tour”, la campagna di sensibilizzazione sulla raccolta delle deiezioni canine di Cavaria con Premezzo. Una definizione che, però, non è piaciuta a qualcuno. «Ci siamo sentiti chiamati in causa», spiega il nucleo delle guardie zoofile Lida di Cavaria. «La nostra attività non si limita all’aspetto sanzionatorio, ma comprende in modo prevalente informazione, prevenzione e dialogo con i cittadini, finalizzati proprio alla promozione del senso civico».
Nessuna sanzione
«A differenza di altre iniziative sanzionatorie, “Io la raccolgo in tour” sceglie un approccio costruttivo. Non ci saranno multe o toni punitivi, ma soltanto un invito al senso civico», continuava il messaggio di 4Dogs alla cittadinanza. Altro punto su cui le guardie zoofilie ci tengono a precisare: «Non esistono “iniziative sanzionatori” in quanto tali. La nostra attività non è configurata come iniziativa punitiva, ma come servizio istituzionale volto al controllo del rispetto delle normative vigenti, con finalità prevalentemente educative e preventive». E ancora: «Nel periodo di riferimento non sono state elevate sanzioni, a conferma di un’azione orientata principalmente al rispetto delle regole».
Strumenti complementari
La questione insomma, non riguarda la bontà dell’iniziativa, ma il modo in cui questa è stata comunicata dall’associazione. «Invitiamo a rappresentare in modo completo e corretto il ruolo svolto sul territorio, evitando contrapposizioni tra strumenti che, nella pratica, risultano complementari», concludono le guardie zoofile di Cavaria.
“Io la raccolgo in tour”: da Cavaria la «campagna gentile» di 4Dogs
