Ippodromo di Varese, i nuovi gestori: «Vorremmo acquistare le scuderie»

ippodromo varese corse scuderie
Al centro l'assessore Stefano Malerba e il rappresentante della società Giuseppe Marzotto

VARESE – I primi interventi saranno sulla tribuna rossa e il via alla stagione è fissato per giugno. La nuova gestione dell’Ippodromo di Varese presenta il futuro delle Bettole. È stato il rappresentante di Varese Turf & Sport, Giuseppe Marzotto, ad illustrare i progetti per la struttura, intervenendo in audizione alla riunione della Commissione Sport che si è svolta stasera, martedì 24 febbraio. 

A giugno le prime corse

«La nostra società ha due obiettivi – ha spiegato Marzotto – il primo è mettere al centro l’ippica che rimane al primo posto, con le corse estive e poi sperando che ritornino quelle invernali tra un paio d’anni. Quindi abbiamo infinite possibilità, con lo spazio di 11 campi di calcio: oltre all’ippica altri sport e attività legate al cavallo come polo, jump, scuola di equitazione e pony. E l’Ippodromo sarà anche sede di eventi come concerti e iniziative culturali». La prima scadenza da rispettare è quella del 28 giugno, in cui ci sarà l’esordio da calendario ministeriale. Ma si potrebbe partire anche prima. «Ci hanno chiesto la possibilità di avere ulteriori giornate perché alcuni ippodromi hanno chiuso e quindi quelle giornate vanno redistribuite. Abbiamo dato il nostro consenso, quindi probabilmente si anticiperà di 15-20 giorni». 

Si parte dalla tribuna rossa

Da qui a giugno i primi interventi che saranno realizzati riguardano la tribuna rossa, con l’impermeabilizzazione della tribuna, la riapertura della sala scommesse e della sala per il bridge, mentre nell’ex ristorante cinese ci sarà una sala che sarà adibita ad eventi culturali. «L’altro intervento che faremo è una rinfrescata e imbiancata ai locali del tondino dove ci sono i proprietari, perché c’è una situazione abbastanza indecorosa: ci saranno interventi di maquillage e pulizia». È prevista anche l’apertura di spazi ristorante e bar. 

Il futuro delle scuderie

Quindi Marzotto si è soffermato sulle scuderie, di proprietà dei precedenti gestori, ovvero la Svicc. «Con Guido Borghi nel passaggio di consegne è andato tutto bene – ha detto – se sarà possibile vorremmo acquistare l’area per mantenerla così com’è. Altrimenti vedremo anche insieme agli allenatori, con cui abbiamo iniziato fin da subito un rapporto molto chiaro. E credo che il discorso vada triangolato con l’amministrazione perché c’è un Pgt». A livello di ricadute occupazionali invece ha spiegato che si stima un totale di circa 200-250 persone.

Piscina comunale, studio sui costi

La discussione del primo punto sull’Ippodromo si è prolungata tanto che i commissari hanno deciso di far slittare ad un successivo incontro l’analisi del secondo punto all’odg, ovvero il futuro della piscina comunale. Ma qualcosa è già emerso, con un primo dato da uno studio sui costi realizzato dagli uffici del Comune. Intervenire per riqualificare l’impianto natatorio costerebbe fino a 3700 euro al metro quadro, mentre la realizzazione di una palestra ad uso pallavolo costerebbe di meno, circa 2000. I dettagli, con anche i numeri dei tesserati presenti sul territorio, saranno affrontati nella prossima seduta.

All’Ippodromo di Varese tornano le corse. Dal Ministero arriva l’ok per le Bettole

ippodromo varese gestori scuderie – MALPENSA24

Visited 507 times, 1 visit(s) today