VARESE – «Quella del gestore unico dei rifiuti è una buona idea. Ma se qualcuno pensa di utilizzare una società pubblica per agevolare qualche privato operatore del settore rifiuti e offrirgli un bacino di utenza di 900.000 cittadini, allora la questione cambia». E’ la Lega che esce allo scoperto prima di altri. E lo fa con il segretario provinciale Andrea Cassani.
La Lega c’è
«Il tema del gestore unico per il settore dei rifiuti è già nell’aria da qualche tempo – introduce Cassani – e ne ho già parlato con Paolo Mazzucchelli, il presidente di Alfa: l’idea è buona e va sviluppata per comprenderne al meglio le potenzialità. Come Lega vigileremo che da un’idea buona non nasca un progetto “meno buono”, lo chiarisco sin da ora».
Uniformare il servizio
Prosegue Cassani: «Se l’intenzione è quella di utilizzare una società pubblica (che tale deve rimanere) per garantire a tutti i comuni la possibilità di conferire i rifiuti in house, siamo perfettamente d’accordo. Una società solida come Alfa tra l’altro potrebbe fare molti investimenti e ciò consentirebbe conferimenti a prezzi vantaggiosi anche per le economie di scala che vi sarebbero con tanti comuni. Inoltre ciò potrebbe livellare i servizi che attualmente sono difformi nelle varie zone della provincia anche a seconda degli operatori che ciascuno utilizza».
Autonomia decisionale ai Comuni
«Ovviamente – precisa il segretario leghista – sarebbe una facoltà di ciascuna amministrazione quella di utilizzare questo ipotetico nuovo gestore e noi siamo per consentire la piena autonomia decisionale ai singoli comuni. È scontato che i vantaggi ci sarebbero soprattutto per i piccoli comuni che quando attualmente vanno a gara hanno poco potere contrattuale».
Bene pubblico e non di qualche operatore privato
«Se qualcuno – conclude Cassani – invece, e non mi riferisco alla governance di Alfa, pensa di utilizzare una società pubblica per agevolare qualche privato operatore del settore rifiuti e offrirgli un bacino di utenza di 900.000 cittadini, allora la questione cambia. E a questa ipotesi, come Lega, non saremmo affatto d’accordo».
