La partita a carte, la lite, il malore fatale. Ma nessuno ha usato il Dae nel centro sociale di Legnano

centro sociale il Salice legnano

LEGNANO – Stava trascorrendo il pomeriggio a giocare a carte nel centro sociale del quartiere, quando tra lui e un altro giocatore è scoppiata una violenta lite. Dalle parole i due sono passati alle mani e ad avere la peggio è stato Vincenzo Gibilaro, 78 anni, crollato a terra colpito da un malore da cui non si è più ripreso. Sull’esatta dinamica di quanto è accaduto ieri al centro sociale “Sandro Pertini-Il Salice” di Legnano a Mazzafame (nella foto) sono in corso serrate indagini della Polizia, che ha identificato tutte le persone che erano presenti al momento dell’alterco finito in tragedia.

Gibilaro, ricoverato d’urgenza in ambulanza all’ospedale cittadino, è spirato poche ore dopo, per il dolore della moglie e dei due figli. A quanto risulta, non è stato usato dai presenti il defibrillatore che pure è collocato in una teca nel centro sociale.

Polizia al lavoro per ricostruire i fatti

In queste ore gli investigatori del commissariato cittadino sono ancora al lavoro per raccogliere le deposizioni di tutti coloro che possono fornire informazioni utili a ricostruire con esattezza i fatti e soprattutto le circostanze che hanno causato il malore rivelatosi fatale per Gibilaro. Va precisato che le indagini sono scattate solo al momento del decesso di quest’ultimo, avvenuto alcune ore dopo il fatto, quando il locale era chiuso al pubblico.

Ha trovato conferma che tutto è nato da una lite sorta mentre la vittima giocava a carte con altri avventori nel bar del centro sociale. Mentre resta da chiarire se la vittima è stata colpita, magari con un pugno, se è caduta battendo la testa, o altro. Una risposta precisa sulle cause della morte potrà arrivare dall’autopsia, già disposta dalla Procura di Busto Arsizio.

Coinvolto in una lite al centro sociale, anziano muore poche ore dopo a Legnano

legnano lite morto indagini – MALPENSA24
Visited 172 times, 1 visit(s) today