BUSTO ARSIZIO – In consiglio comunale si fa mezzanotte a discutere di sicurezza dopo i fatti del 10 gennaio, ma a poche centinaia di metri di distanza le pattuglie della Polizia di Stato erano già impegnate nei primi controlli straordinari serali sui punti più caldi per la sicurezza in città. In particolare in via Miani, dove sono state avvistate quattro “pantere” della Polizia di fronte ad un locale che da tempo è sotto osservazione per le lamentele del vicinato, ma anche di fronte al McDonald’s di piazza Garibaldi, dove a mezzanotte alla chiusura del fast food ancora stazionava un’auto di pattuglia.
Le risposte concrete
Insomma, mentre la politica parla – nonostante l’appello al silenzio del sindaco Emanuele Antonelli (a me piacciono altre risposte, quelle delle istituzioni ha ribadito in sala esagonale) – le forze dell’ordine mettono già in pratica le risposte sul campo invocate e concordate ai tavoli per la sicurezza, da ultimo la riunione di coordinamento tecnico convocata dal Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello a Palazzo Gilardoni all’indomani dei fatti di venerdì 10 gennaio. Una presenza più assidua a cui plaude l’assessore alla partita Matteo Sabba, da parte sua impegnato anche nel coordinare le associazioni dei rappresentanti delle forze dell’ordine in congedo per organizzare quelle che il sindaco Antonelli ha definito apertamente “ronde” a supporto degli operativi. Dovrebbero invece arrivare nel giro di qualche giorno le luci sotto i portici di via Fratelli d’Italia, di fronte al McDonald’s, che l’amministrazione è riuscita a ottenere dalla BNL che ha sede proprio sotto i portici, come annunciato dal primo cittadino in consiglio.
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