LEGNANO – La Procura Generale di Milano ha rinunciato ieri, mercoledì 25 settembre, al ricorso in Cassazione contro la sentenza di non colpevolezza dell’ex sindaco di Legnano Gianbattista Fratus (nella foto), del suo vice Maurizio Cozzi e dell’assessore Chiara Lazzarini, arrestati nel 2019. La vicenda giudiziaria legata all’inchiesta Piazza Pulita che li coinvolse è giunta così al suo compimento definitivo, dopo l’assoluzione dei tre imputati al processo d’appello.
«Sempre creduto nella loro innocenza»
«Abbiamo sempre creduto nell’innocenza di Gianbattista Fratus – commentano oggi in una nota congiunta il segretario provinciale della Lega del Ticino, area Ovest milanese, Alessio Zanzottera, e il deputato Fabrizio Cecchetti, referente della Lega Lombarda per Salvini – Fin dall’inizio, eravamo convinti che le accuse mosse contro di lui non avessero fondamento e ora la rinuncia della Procura Generale di Milano al ricorso in Cassazione, dopo l’assoluzione in appello per l’ex sindaco di Legnano, conferma la correttezza della nostra posizione. Tuttavia, nessuno potrà restituire a Fratus i mesi di libertà trascorsi agli arresti domiciliari, né tantomeno riparare il danno che ha subìto, sia politico che personale e umano. La città di Legnano, nel frattempo, ha cambiato colore politico proprio a causa di questa vicenda, e nessuno si assumerà la responsabilità di questo cambiamento avvenuto sull’onda di accuse che, come sapevamo, si sono rivelate infondate».
La consigliere regionale della Lega Silvia Scurati si è detta «felice per l’assoluzione definitiva dell’ex sindaco Fratus, una persona perbene e soprattutto un amico sul quale io, come tanti altri, non abbiamo mai avuto dubbi. Un’ottima notizia e un sollievo che mette fine a un calvario iniziato nel 2019 e che conferma, ancora una volta, la strumentalizzazione di certe inchieste giudiziarie che hanno rovinato per anni carriere politiche e hanno avuto la conseguenza di far cadere l’amministrazione, quella leghista di Fratus, del Comune di Legnano. Per fortuna il tempo è galantuomo. In tutto questo la sinistra, unica parte che si è avvantaggiata da questa inchiesta infondata, continua a tacere».
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