COMO – «Il lago di Como è molto più di una meta estiva: è una destinazione di eccellenza in ogni stagione dell’anno». E ancora. «Grazie a un’offerta diversificata che spazia dal turismo culturale a quello sportivo, dall’enogastronomia all’outdoor, questo territorio è in grado di offrire esperienze uniche e memorabili». Così si è espressa Barbara Mazzali, assessore al Turismo di Regione Lombardia in occasione delle giornate del turismo del lago di Como.

Il lago come modello di sviluppo locale
Un importante traino per il turismo di tutta la provincia. È questo che il lago rappresenta per il comasco. La zona, infatti, ha registrato nei primi otto mesi del 2024 un aumento di oltre 50 mila presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un incremento che significa il transito di più di 3 milioni e 300 mila persone nei territori della provincia. «Sono proprio le aree interne e lacustri a trainare la crescita del comparto. In queste il turismo non è più solo un’opportunità, ma una vera politica economica da programmare e gestire con precisione», ha spiegato Mazzali. «È nelle aree meno urbanizzate che si concentrano le migliori performance. Questo conferma la validità della nostra strategia: investire nel turismo diffuso e nella diversificazione delle esperienze proposte».
E se è vero che il turismo rappresenta un settore di vitale importanza per l’area, si registra allo stesso tempo una certa preoccupazione per la gestione dei flussi. «Parlare di over turismo è fuorviante. Il turismo non è mai un problema: è una risorsa», rassicura l’assessore. «La chiave è nella programmazione, che ci consente di distribuire i flussi in modo strategico, valorizzando le località meno note ma altrettanto meritevoli e creando ricadute economiche su un’area più ampia».
L’importanza dell’accoglienza
A trascinare il settore non è soltanto la bellezza del paesaggio, ma anche la qualità dei servizi disponibili nell’area. «Qui troviamo professionisti di altissimo livello», ha detto Mazzali. «Strutture ricettive di pregio, servizi personalizzati e un’attenzione maniacale ai dettagli sono il segreto di un’accoglienza che si distingue in tutto il mondo. È grazie a loro che il lago di Como è sinonimo di eccellenza». E non è mancato l’elogio agli imprenditori, descritti come «un modello da seguire» con la loro «capacità di innovare e mantenere standard elevati che fa scuola e contribuisce a consolidare la reputazione internazionale della Lombardia come destinazione di eccellenza».
Como, in vendita l’aria del lago. Una lattina costa circa 10 euro
