Laveno, appello di un gruppo di cittadini: «Civitas e centrosinistra, correte insieme»

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Villa Frua, sede del Municipio di Laveno: elezioni in vista

LAVENO MOMBELLO – Sono tre al momento le realtà in campo in vista delle elezioni amministrative di maggio a Laveno: la lista di maggioranza Civitas, che potrebbe riproporre il sindaco uscente Luca Santagostino; il centrodestra, che ha già annunciato il candidato Giovanni Castelli; il centrosinistra, che sta ragionando su programma e candidato. Ma da un gruppo di cittadini di Laveno arriva un appello, indirizzato a Civitas e centrosinistra: l’invito è quello di aprire una riflessione su un possibile percorso comune.

L’appello

A lanciare l’appello è un gruppo eterogeneo di lavenesi: l’unico con la tessera in tasca è Valerio Langè, già candidato per il Pd alle elezioni politiche del 2022. Ma l’iniziativa non è collegata al partito: «In questo caso sono un semplice cittadino – spiega – con Luca Parola e altre persone che hanno firmato l’appello abbiamo voluto lanciare questo invito ad un confronto». I destinatari sono sia la lista che amministra Laveno dal 2020 – cioè Civitas – che il centrosinistra, che starebbe ragionando su una lista scollegata dal nome “Centrosinistra per Laveno Mombello” che aveva caratterizzato l’ultima tornata elettorale. E che ha dialogato anche con altre realtà politiche come Forza Italia. 

Superare schemi vecchi

La nota diffusa dal gruppo di cittadini vuole fare da stimolo affinché Civitas e centrosinistra aprano un confronto per verificare la possibilità di andare al voto uniti. Si sottolinea innanzitutto una certa affinità di temi, con alcuni punti che possono essere comuni. Tanto che in vista della composizione delle due liste i due gruppi in alcuni casi hanno provato a contattare le stesse persone. Fino alla riflessione che invita le due forze a valutare un percorso comune. «Riteniamo insomma che, superando metodi e schemi che hanno fatto il loro tempo, possa esserci l’opportunità per dare vita a una nuova lista, civica, pragmatica, in cui far coabitare idee e persone che vogliono spendersi per il bene comune di Laveno Mombello».

La nota integrale

Da quanto apprendiamo da fonti di stampa nelle ultime settimane, sembra profilarsi (anche) per le prossime elezioni comunali di fine maggio una “competizione a tre”, con una lista elettorale a sostegno dell’amministrazione uscente, una lista riconducibile all’area di centrodestra (guidata da Giovanni Castelli) e un’altra che si colloca nell’alveo tradizionale del centrosinistra. Tre liste con percentuali che immaginiamo, come avvenuto alle elezioni del 2021, graviteranno – punto percentuale in più, punto percentuale in meno – tra il 25% e il 35%, arrivando ad ottenere un consenso tutto sommato uniforme.

Negli stessi articoli ci sembra tuttavia di cogliere che né da parte di Civitas né da parte del Centrosinistra venga esclusa a priori la possibilità di un superamento dei consolidati schemi tradizionali, provando a fare sintesi tra analisi dei bisogni della comunità e proposte per soddisfarli.

Analisi dei bisogni e proposte concrete che, tolta la cosmesi della celebrazione dei risultati e la rivendicazione dei successi raggiunti dalla propria parte politica (facendo meglio di chi c’era prima), non sembrano poi così distanti. Anche perché onestà intellettuale ci porta a dire che nessuna Amministrazione comunale fa tutto bene, nessuna Amministrazione comunale fa tutto male.

Ad esempio, va dato atto di come, su impulso dell’Amministrazione attualmente in carica, negli ultimi cinque anni il protagonismo dei giovani si sia intensificato e le iniziative ideate e gestite “peer to peer” in particolare dal Consiglio Comunale dei Giovani (CCDG) siano state realizzate con successo. Ancora, va riconosciuta la maggior abilità, rispetto al passato, di cogliere alcune buone opportunità di finanziamento, in tema di messa in sicurezza e riqualificazione del territorio. A livello di approccio, si può riconoscere che la creazione di tavoli tematici quale metodo di analisi ed elaborazione di proposte è valido e auspicabilmente potrebbe essere adottato da chiunque aspiri a governare il nostro Comune, stante la complessità e varietà di problematiche che coinvolgono oggigiorno un Comune. Sempre considerando l’ultimo quinquennio, pensiamo tuttavia si possa convenire che vi siano ampi margini di miglioramento per quanto riguarda una visione organica (e non solo estemporanea e di sussidio) del sociale, del terzo settore e della cultura. Anche le nuove “regole sui parcheggi” (che tanto hanno fatto discutere) possono probabilmente migliorarsi, apparendo eccessivamente cervellotiche per il cittadino medio.

Inoltre (e ancor prima di qualsiasi discorso di merito), riteniamo vi sia il bisogno urgente di ricondurre la dialettica politica (cioè il confronto di idee su come raggiungere il bene comune) a Laveno Mombello al confronto di visioni e all’esposizione pragmatica e pacata di proposte alternative. Troppo spesso, invece, in passato e anche negli ultimi cinque anni, si è preferita la via della critica “ad personam” e del discredito dell’interlocutore, sino a giungere ad oltrepassare il limite della decenza e del rispetto umano, sdoganando la volgarità, l’attacco personale, le urla e il turpiloquio, fino alla apparente perdita di autocontrollo da parte dei consiglieri comunali. Questa sguaiataggine, certamente, non aiuta le persone di buona volontà ad avvicinarsi alla politica.

Riteniamo insomma che, superando metodi e schemi che hanno fatto il loro tempo, possa esserci l’opportunità per dare vita a una nuova lista, civica, pragmatica, in cui far coabitare idee e persone che vogliono spendersi per il bene comune di Laveno Mombello. Creando le premesse per non continuare a tenere lontani coloro che finora sono rimasti ai margini della politica locale.

Un ritrovarsi, pur partendo da esperienze diverse, intorno ad alcuni punti fondamentali, che potrebbero così declinarsi:

  • Contrastare le disuguaglianze affrontando il bisogno nelle sue diverse sfaccettature, spesso multiple: povertà, invecchiamento, disabilità, solitudine, non autosufficienza…
  • Una direzione di sviluppo chiara e sostenibile, attorno alla quale ordinare le iniziative culturali, sociali, economiche e turistiche
  • Avere come priorità la vivibilità quotidiana dei residenti, e quindi, prima di inaugurare il nuovo, ricordarsi della manutenzione dell’esistente. Tenendo conto delle specificità del territorio: le comodità che si hanno in centro non si hanno in periferia
  • Potenziare l’apparato amministrativo del Comune (uffici e dipendenti pubblici), affinché oltre a scrivere bei progetti e ottenere finanziamenti, vi siano le competenze per “mettere a terra” i progetti e far ben fruttare i finanziamenti ottenuti. Oggi, infatti, data la scarsità di risorse, è sempre più importante e frequente il ricorso a finanziamenti esterni tramite bandi sovracomunali
  • Rafforzare il Comune nella sua funzione pubblica: spesso è difficile destreggiarsi tra misure, agevolazioni, adempimenti, col risultato che alcuni diritti non sono effettivamente esercitati, complici l’invecchiamento della popolazione e servizi sempre più digitali.

Da osservatori (più o meno) esterni, su questi temi ci appare maggiore l’affinità tra chi si riconosce nei valori e nelle proposte della lista Civitas e dell’attuale minoranza di Centrosinistra e indipendenti.

E non solo perché nell’area del Centrodestra sembra già tutto definito.

Anche perché abbiamo contezza di come non pochi tra coloro che sono socialmente in prima linea a Laveno Mombello ma non politicamente attivi siano stati di fatto interpellati da esponenti di entrambi questi due gruppi in vista dell’imminente rinnovo del Consiglio Comunale.

Allora, forse, non siamo velleitari se intravediamo uno spiraglio che possa proiettare Laveno Mombello in un modo diverso di concepire il dibattito pubblico, pur nella complessità dei problemi e dei bisogni.

Langè Valerio
de Fazio Salvatore Luca
Fornoni Norma
Parola Luca
Rossi Simone
Strambi Olimpio
Tolotti Marina
Veneziani Vittorio

Elezioni Laveno, Civitas: «Autenticamente civici. Il candidato lo sceglierà il gruppo»

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