LAVENO MOMBELLO – Dal 24 agosto al 13 settembre Laveno torna a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto con la quarta edizione del Festival Lago Incantato. Nato nel 2022 con l’organizzazione e la direzione artistica di Teatro del Sole il festival porta ogni estate il teatro fuori dagli spazi tradizionali, immergendolo nei luoghi più belli del territorio: ville storiche, chiostri, parchi e piazze diventano scenografie naturali per spettacoli capaci di emozionare e stupire.
Quarta edizione
L’edizione 2025, in partenariato con il Comune di Laveno Mombello e con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto, offrirà un programma ricco e variegato: cinque spettacoli gratuiti di compagnie di rilievo nazionale e internazionale e un appuntamento speciale con il teatro di comunità. Ogni spettacolo è stato scelto per il suo valore artistico, culturale e sociale, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico trasversale – dai bambini ai ragazzi, dalle famiglie agli adulti – in un’esperienza condivisa di arte e bellezza.
Il programma
Domenica 24 agosto, ore 21.15 – Parco di Villa Frua
“Il tenace soldatino di stagno e altre storie” della compagnia ferrarese Il Baule Volante, per la regia di Roberto Anglisani. Lo spettacolo, vincitore del premio Festival Internazionale “Enfantheatre” di Aosta 2006-07 e menzione speciale al premio Eti–Stregagatto, è una narrazione coinvolgente pensata per grandi e piccoli.
Venerdì 29 agosto, ore 18 – Chiostro di Palazzo Perabò (Midec), Cerro
“I musicanti di Brema”, portato in scena da Marco Cantori della compagnia Teatroperdavvero, accompagnato dal musicista Giacomo Fantoni.
Domenica 31 agosto, ore 11 – Giardino Sala ragazzi, Biblioteca comunale (Villa Frua)
“Una Tana per Tutti”, presentato da Teatro del Sole, uno spettacolo pensato per i più piccoli
Domenica 7 settembre, ore 21 – Chiostro di Palazzo Perabò (Midec), Cerro
“Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce”, spettacolo teatrale prodotto da Pem Habitat Teatrali. In scena Federica Fabiani, Rossana Mola e Rita Pelusio, dirette da Laura Curino, tra le figure più significative del teatro di narrazione italiano, da sempre attenta alle storie di donne, lavoro e impegno civile. Con questo appuntamento il festival dà spazio all’80° anniversario della Liberazione, proponendo una riflessione teatrale sui diritti delle donne, sulla memoria e sulla libertà.
Sabato 13 settembre, ore 17.30 – Parco di Villa Frua
Consueto appuntamento con il teatro di comunità, a cura del Teatro del Sole: “All’ombra del ciliegio. Semi di libertà”, progetto ispirato all’80° anniversario della Liberazione. Uno spettacolo itinerante nel parco di Villa Frua, dove “giardinieri della memoria” coltivano simboli di resistenza e rinascita, dando voce alle testimonianze della comunità. A seguire l’artista Diego Lama proporrà il suo originale lavoro di circo contemporaneo “RiCorda. Sospeso sul filo della memoria”.
Il teatro di comunità
Cuore pulsante del festival è il teatro di comunità, un progetto che ogni anno raccoglie memorie, voci e storie degli abitanti di Laveno Mombello e del territorio, trasformandole in spettacoli originali. Guidati da Teatro del Sole, dal 2022 circa 15-20 cittadini di ogni età si mettono in gioco come narratori e attori, portando sul palco ricordi e tradizioni che appartengono alla comunità. Negli anni scorsi il progetto ha dato vita agli spettacoli “Di rose e anguille” (2023) e “Hemingway si è fermato a Cerro” (2024), che hanno condotto il pubblico in percorsi itineranti tra cortili, vicoli e palazzi, intrecciando storie personali e memoria collettiva. Nel 2025 debutta “All’ombra del ciliegio – Semi di libertà”. L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito, ma è vivamente consigliata la prenotazione a questo link.
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