BUSTO ARSIZIO – Ci sono anche le storiche Villa Ottolini Tosi, “casa” della scuola di musica Rossini, e Villa Pozzi, sede della Guardia di Finanza, nel palinsesto delle Giornate del FAI d’autunno, la manifestazione che apre le porte del patrimonio culturale e artistico italiano, in programma sabato 12 e domenica 13 ottobre. La delegazione FAI del Seprio, con la sua neo-presidente Marta Pozzoni, vuole puntare su Busto Arsizio: «Auspichiamo che sia un percorso che avrà continuità». Tra le altre bellezze visitabili nel weekend, il museo e villa Agusta a Samarate, la Vibram Spa e l’Oratorio Visconteo ad Albizzate e il Castello Visconteo di Jerago.
Le ville di Busto in vetrina
«Apriamo le nostre ville storiche per proseguire quel percorso, iniziato nel 2021, di valorizzazione del nostro patrimonio – sottolinea l’assessore alla cultura e identità Manuela Maffioli – è importante dare risalto alla bellezza dei luoghi della cultura ma anche del lavoro. È la poetica dei luoghi, che non sono contenitori privi di anima: questa la portano le persone che li animano». In “vetrina” villa Ottolini Tosi, che «non è liberty, ma in stile eclettico con cancellate liberty in ferro battuto del Mazzucotelli, come villa Ottolini Tovaglieri. E, in occasione dei 250 anni di storia della GdF, la villa Pozzi, dove saranno proiettati filmati storici e un’esposizione sul contrasto al contrabbando, con uniformi, strumenti e documenti storici.
Il FAI e Busto
«Sarà l’occasione anche per molti bustocchi per venire a conoscere due spazi che parlano la storia della città e il linguaggio della bellezza, oltre che per chi viene da fuori città» rimarca l’assessore Manuela Maffioli. E la presidente Marta Pozzoni, che guida una Delegazione da 7000 iscritti, guarda già avanti, all’ipotesi di «una candidatura come Comune FAI». Le giornate rappresenteranno anche «un importante palcoscenico per le scuole di Busto Arsizio, con gli studenti del liceo Crespi a Villa Ottolini Tosi e quelli del liceo Pascal a villa Pozzi» a fare da “ciceroni”.
Il programma
Quella di sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024 sarà la dodicesima edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento nazionale di piazza che il Fondo per l’Ambiente Italiano dedica ogni anno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. La Delegazione del Seprio, che fa capo al territorio del sud della provincia di Varese, aprirà al pubblico sei realtà di interesse storico, artistico e industriale del territorio. A Busto Arsizio, Villa Ottolini Tosi (dalle 10 alle 18) e Villa Pozzi (dalle 14 alle 18). A Samarate il museo e la villa Agusta (solo domenica, 9.30-13 e 14.30-18.30). Ad Albizzate la Vibram Spa e l’Oratorio Visconteo (dalle 10 alle 18). A Jerago con Orago il Castello Visconteo (dalle 10 alle 18). Non solo visite: Villa Ottolini Tosi ospiterà sabato 12 ottobre alle 18, un’esibizione musicale a cura della “Rossini”, con Andrea Diani al pianoforte, mentre al Castello di Jerago, alle 18 di domenica 13 ottobre, verrà proposto uno spettacolo di Danze Ottocentesche in costume a cura dell’associazione culturale “Società di Danza Varese”.
L’Isis Facchinetti di Castellanza protagonista delle Giornate d’autunno del Fai
