a cura di Angela Bruno
Venerdì 16 agosto
Lo scultore Pino Pascali nella mostra della Fondazione Prada
La Fondazione Prada propone, nella sede di via Isarco 2 dalle 10 alle 19, un’ampia retrospettiva dedicata all’artista italiano Pino Pascali (1935-1968). Il progetto approfondisce il carattere innovativo della sua opera, specialmente in relazione alla produzione scultorea, che negli ultimi cinquant’anni ha avuto un impatto fondamentale su diverse generazioni di artisti e critici e continua ad attirare l’attenzione del pubblico internazionale. A cura di Mark Godfrey, la mostra si divide in quattro sezioni, ciascuna delle quali propone – viene spiegato sul sito della Fondazione – una precisa prospettiva sulla produzione dell’artista. L’allestimento include 49 opere di musei italiani e internazionali e da collezioni private; nove lavori di artisti del secondo dopoguerra; una selezione di fotografie e un video che ritraggono Pascali con le sue opere.
L’architettura dal punto di vista di Ettore Sottsass alla Triennale
Con “Ettore Sottsass. Metafore del design” continua – alla Triennale, in viale Emilio Alemagna 6 dalle 11 alle 20 – la serie di mostre dedicate alla figura dell’architetto, designer e fotografo italiano. La rassegna è allestita all’interno di Sala Sottsass, dove da gennaio 2021 si trova l’installazione permanente di Casa Lana: l’interno di una residenza privata progettata da Sottsass intorno alla metà degli anni Sessanta a Milano, ricostruito fedelmente in Triennale e accessibile al pubblico grazie alla donazione di Barbara Radice Sottsass. “Design Metaphors” è la quarta mostra. Riunisce una serie di fotografie scattate da Sottsass tra il 1972 e il 1978 sul tema dell’architettura, del design e dell’abitare. Se si vogliono visitare tutte le proposte in programma alla Triennale, si può acquistare il biglietto giornaliero direttamente presso la biglietteria, valido nella giornata di emissione.
Sabato 17 agosto
All’Arena Milano Est il film supercampione incassi ’C’è ancora domani’
Per “La settimana delle Commedie Italiane” curata da Franco Dassisti, all’Arena Milano Est, in via Riccardo Pitteri 69, viene proiettato alle 21 il film campione di incassi “C’è ancora domani” di e con Paola Cortellesi, scelto per la chiusura. Delia è “una brava donna di casa” nella Roma del dopoguerra: tiene il suo sottoscala pulito, prepara i pasti al marito Ivano e ai tre figli, accudisce il suocero scorbutico Secondo quest’ultimo però “ha il difetto che risponde”, in un’epoca in cui alle donne toccava tenere la bocca chiusa. E il marito ritiene sacrosanto riempirla di botte e umiliarla per ogni sua “mancanza”. Per fortuna fuori casa Delia ha qualche alleato: un meccanico che le vuole bene, un’amica spiritosa che la incoraggia, un soldato afroamericano che vorrebbe darle una mano. E soprattutto, ha un sogno nel cassetto, sbocciato da una lettera ricevuta a sorpresa.
Signor Imbruttito con ‘Ricomincio da Taaac’ con parte troupe a Anteo CitiLife
Nella Sala Maestoso dell’Anteo CityLife, in piazza Tre Torri alle 21.30, viene proposta l’anteprima dell’ultimo film poi in distribuzione dal 26 settembre, “Ricomincio da Taaac” con l’iconico Signor Imbruttito, l’attore Germano Lanzoni. Parte della troupe – Tommy Kuti, il rapper esordiente come attore, e il Terzo segreto di satira – introduce la pellicola e incontra il pubblico a fine pellicola, Il Signor Imbruttito perde lavoro, casa e famiglia a seguito dell’acquisizione della sua azienda da parte di una multinazionale americana, la Blacksun, molto attenta all’inclusione e alla sostenibilità. Per sbarcare il lunario, si ritroverà a fare il rider e altri lavori umili che da sempre ha disprezzato e dileggiato, in un divertente contrappasso dantesco. La regia collettiva è di Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella e Davide Rossi.
Domenica 18 agosto
‘Asteroidi, comete e compagnia orbitante’ per i bambini al Planetario Hoepli
Per i bambini dai 6 anni su, il Civico Planetario Ulrico Hoepli, in corsa Venezia 57 dalle 11 alle 18, propone “Asteroidi, comete e compagnia orbitante”, uno spettacolo sorprendente. “Non possono essere chiamati pianeti perché troppo piccoli, ma anche loro girano intorno al Sole. Alcuni di essi sembrano dei mondi in miniatura, altri delle grosse patate spaziali e altri ancora sono astri chiomati: sono i corpi minori del sistema solare! Nel loro vagabondare – si legge sul sito – possono finire anche per solcare i nostri cieli, raggiungere la nostra Terra e consegnare a noi un messaggio spaziale!”. L’attività astronomica di osservazione della volta celeste è proiettata dal planetario con la Zeiss IV, la macchina delle stelle progettata dalla omonima storica azienda tedesca. Planetario è infatti il nome della macchina e anche dell’edificio che la ospita.
milano fine settimana – MALPENSA24
