a cura di Angela Bruno
Venerdì 6 dicembre
Il corpo danzante si fa medium tra luce e ombra nelle foto a Casa Tadini
Una mostra dove il corpo danzante si fa medium tra luce e ombra, mostrando l’intima vulnerabilità e la forza del desiderio che lo anima. E’ quella proposta, dalle 15.30 alle 19.30, dall’Opificio della Fotografia alla Casa Museo Spazio Tadini, in via Niccolò Jommelli 24. La mostra fotografica è intitolata “Danse du corps sacral dans l’ombre et la lumière” (Danza del corpo sacrale nell’ombra e nella luce) di Riccarda Montenero – artista che vive tra Parigi e Torino – ed è a cura di Federicapaola Capecchi. Il progetto – una selezione mirata da sei serie fotografiche – esplora il corpo come luogo di creazione e di abbandono, spinto da un’energia che trascende il quotidiano, riportando lo spettatore in una dimensione arcaica e quasi sacrale. Ogni immagine evoca un’energia primordiale, mettendo in scena un corpo eccessivo, selvaggio, esposto alla potenza dello sguardo.
Alle Galleria Carlo Orsi ‘Il fascino delle Fiandre tra Quattro e Cinquecento’
“Solo una questione di luce. L’Italia e il fascino delle Fiandre tra Quattro e Cinquecento” è il titolo della mostra, visitabile dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, ospitata dalla Galleria Carlo Orsi in via Bagutta 14. Nella rassegna si alternano tavole e tempere di alcuni dei più grandi protagonisti dell’arte in Italia, ispirati da principali esponenti della pittura fiamminga: Donato de’ Bardi con la Presentazione di Gesù al Tempio, opera cardine della pittura italiana della prima metà del Quattrocento; la maestosa tavola del Bergognone, “Resurrezione di Cristo” che è stata esposta al pubblico l’ultima volta nel 1998; due tavole del pittore lombardo Zanetto Bugatto raffiguranti i Santi Pietro e Paolo e “I quattro dottori della Chiesa” in una tavola di Antonio da Viterbo appartenuto ai principi del Drago a Roma. Infine tre miniature in tempera e oro su pergamena del Maestro del Salomone Wildenstein.
Sabato 7 dicembre
Visita guidata a ‘Forme Mobili’ al Museo del Design Italiano alla Triennale
Alle 12, alla Triennale in viale Emilio Alemagna 6, è possibile partecipare a una visita guidata alla scoperta del nuovo percorso espositivo del Museo del Design Italiano. “Forme mobili” esplora le relazioni tra corpo e silhouette, gesto e struttura, in un percorso in cui gli oggetti delle collezioni sono organizzati in dieci sezioni e in cui i temi scelti rappresentano le costanti del design italiano. Tre nuove aree di ricerca e divulgazione arricchiscono le collezioni: la moda, che in ogni sezione è messa in relazione alle opere del museo per assonanze compositive tra forme, materiali, periodi storici e idee progettuali; la nautica, con disegni e modelli di imbarcazioni, tra ingegno, tecnologia e cultura degli interni; e l’illustrazione e il disegno per riviste e giornali. Il percorso culmina nella Design Platform, spazio dedicato a rassegne temporanee di designer contemporanei.
‘Flug Market’ di Sant’Ambroeus, mercatino del fatto a mano
Edizione festiva per “Flug Market”, il mercatino dedicato all’handmade, il fatto a mano, ospitato da Mosso nell’ex convitto del Parco Trotter in via Angelo Mosso. L’occasione cade a Sant’Ambroeus non solo il sabato, ma anche la domenica, dalle 11 alle 19. L’iniziativa, ormai diventata una tradizione, prevede tante bancarelle con artigianato, collezionismo e illustrazioni, ma anche intrattenimento con musica dal vivo, dj set, vin brûlé e street food. L’ingresso è libero. Ad attenersi strettamente alle parole “Flug Market”, è l’acronimo di festa lunga un giorno, ed è una giornata dedicata appunto all’handmade in cui artigiani, collezionisti e appassionati di creatività hanno modo di esprimersi mediante la propria arte. Il progetto è creare un ecosistema dove coltivare desideri, un luogo multiforme che indaga le differenze e confonde le distanze, dove l’inclusività è l’inizio.
Domenica 8 dicembre
Festeggiare con l’usato, ‘Remira Market Xmas Edition’ al Teatro Martinitt
Sostenibilità, inclusione, consapevolezza e riciclo: sono queste le parole chiave che caratterizzano e contraddistinguono “Remira Market”, il mercatino vintage ed eco-friendly che ha luogo al Teatro Martinitt, dalle 10.30 alle 18, in via Riccardo Pitteri 58, con tanto di food-truck Un format unico nel suo genere che esorta a rovistare tra le bancarelle e soprattutto a rimettere in circolo oggetti e abbigliamento usati dando loro nuova vita. Vengono aiutati – sottolineano gli organizzatori – i collezionisti di vintage e piccoli marchi indipendenti a farsi conoscere online e offline. Oltre all’usato ci sono prodotti fatti a mano e pezzi unici artigianali. Insomma un’occasione per un Natale che non sia solo consumismo. L’ingresso è libero. Non è solo un mercatino, ma è un vero e proprio contenitore, un punto di partenza per sviluppare nuove idee e legare più mondi tra loro.
milano fine settimana – MALPENSA24
