LEGNANO – Calendario eccezionalmente ricco «per un anno pieno di Palio e di cultura» a Legnano nell’850° anniversario della Battaglia. Molte le novità, con una serie di eventi straordinari che si aggiungeranno alle cerimonie di rito, per proiettare finalmente lo straordinario patrimonio storico culturale identitario legnanese al di fuori del perimetro locale. Il 2026 si candida così a passare negli annali della manifestazione come un anno da record per il numero e la portata delle iniziative collaterali.
Il Carroccio arriva a Cadorna
Lo sguardo è puntato in particolare su Milano, dove per la prima volta dopo 50 anni tornerà la Veglia della Croce, il 15 maggio (venerdì) nella basilica di San Simpliciano anziché a San Magno, con la Santa Messa officiata dall’arcivescovo Mario Delpini. La suggestiva cerimonia sarà preceduta da un corteo storico con 130-150 persone (fra le quali un “corpo nobile” di quanti hanno “fatto Palio” negli anni) che muoverà da Piazza della Scala e attraverserà Brera fino alla basilica. Nel capoluogo è allo studio anche un altro momento celebrativo.
In collaborazione con Fnm a Milano Cadorna, luogo di transito quotidiano per 75.000 viaggiatori, saranno trasmesse sugli schermi della stazione immagini della sfilata e della corsa, oltre a una mostra di costumi storici (aperta fino al giorno del Palio), una tavola medievale apparecchiata e con tanto di figuranti e a una sala di registrazione per incontri e interviste agli organizzatori del Palio e ai protagonisti delle otto Contrade.
Dagli Stati generali a Barbero, passando dal… Quirinale
«Un programma imponente – ha esordito il presidente di Fondazione Palio Luca Roveda alla presentazione oggi, mercoledì 28 gennaio, in un’affollata Sala Pagani a Palazzo Leone da Perego – costruito con grande impegno e senso di responsabilità dal cda della Fondazione per presentare qualcosa all’altezza di un anno così speciale. Parliamo di un evento che riguarda l’intero Paese, con valori comuni quali libertà, coesione, responsabilità collettiva che hanno attraversato i secoli e restano straordinariamente attuali: cercheremo di promuoverli in diversi momenti dell’anno».
Due i filoni: le cerimonie di rito e gli eventi speciali pensati per l’850° della Battaglia di Legnano, a partire dal seminario a porte chiuse “Stati generali del Palio” che si terrà sabato 31 gennaio al Castello con tutti gli attori e gli sponsor «per una riflessione su che cosa vogliamo portare all’esterno e sul lavoro dei prossimi anni». Ai main sponsor Banco Bpm e Soevis Energia si è aggiunto il marchio Christian Louboutin, che studierà insieme alle Contrade storia, costumi e tradizioni per ricevere indicazioni sui criteri da rispettare per produrre calzature in linea con il periodo storico, oltre a organizzare una serie di eventi da febbraio a giugno al Castello.

Sempre sabato prossimo una mostra fotografica (nella foto in alto, l’inaugurazione; qui sopra e sotto, due delle immagini esposte) svelerà il “dietro le quinte” della sfilata. In “Tempo di Palio. Preparativi e riti di una tradizione viva” (che sarà aperta al pubblico a Palazzo Leone da Perego il 31 gennaio, l’1, 7 e 8 febbraio dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 e al Castello dal 18 aprile) sono illustrati tutti i preparativi in ordine cronologico, dal recupero dei materiali nel magazzino comunale al lavoro dei cerimonieri, dalle corse propiziatorie alle manifestazioni di rito, con il trasporto del Carroccio in piazza San Magno alle 5.30 del mattino la domenica del Palio.

Ancora, dal 10 al 12 aprile una quarantina di autori saranno ospiti del festival di letteratura storica “La storia tra le righe” con grandi nomi quali Paolo Grillo, Leonardo Gori, Stefania Auci, l’americana Heddi Goodrich, Itti Drioli e Luca Mercalli. In maggio è prevista l’emissione della moneta d’argento commemorativa da 5 euro rievocativa della Battaglia di Legnano; il 14 giugno il Castello sarà teatro di un weekend con tanto di tensostruttura in collaborazione con il Collegio dei Capitani, mentre a ottobre sono in programma una mostra su abiti e oggetti storici del Palio in collaborazione con Famiglia Legnanese e una prima serata convegno sulla Battaglia. Seguiranno, a novembre, un’altra serata con il professore Alessandro Barbero e un convegno storico internazionale.
Con il progetto History Lab, proseguirà per tutto il 2026 l’archiviazione digitale della documentazione storica del Palio di Legnano, che conta giù un migliaio di documenti, fra cui molti inediti e alcuni del 1876 mai usciti dagli archivi del Comune: saranno oggetto di un’altra mostra. Infine, in collaborazione con Famiglia Legnanese sarà ripubblicato il libro Il Palio di Legnano nella storia e nella vita della città. Accanto a questi extra, le aperture straordinarie dei manieri e quelle tradizionali del 1° maggio, il concerto del 14 aprile e gli eventi tradizionali, a partire dalla traslazione della Croce con l’emissione del Bando il 25 di aprile.
Quanto alla tv, la Fondazione Palio proseguirà l’autoproduzione interna e distribuzione della diretta di Provaccia, Palio ed eventi collaterali. Dopo i problemi tecnici dell’anno scorso, è annunciato un potenziamento tecnologico per trasmettere in streaming ad altissima qualità sulle pagine web dedicate e sui social. Resta aperto il canale del digitale terrestre, per il quale il cda è al lavoro per la trasmissione su canali nazionali o quantomeno sovraregionali.
Radice: «Coinvolta tutta la città»
«Noto un parallelismo molto interessante con quanto successo in occasione del centenario di Legnano città – è intervenuto il sindaco e supremo magistrato del Palio Lorenzo Radice – ovvero che ci stiamo muovendo tutti, col passo giusto, per fare quello che serve per la città. Il Palio è il suo biglietto da visita più bello, iconico, tradizionale e carico di valori: vogliamo farne sempre più un soggetto e un oggetto culturale per la città e per l’intero Paese. E stiamo pensando a una visita al presidente della Repubblica per segnalargli il percorso che si sta facendo con la Fondazione anche nelle sedi europee».
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