LEGNANO – Ambienti ben disposti, luminosi, colorati o raccolti, quasi domestici; fuori, un parchetto con un vialetto drenante che collega quattro gazebo sparsi, di cui uno più grande al centro. La sera, l’ambiente esterno – un angolo di verde e silenzio racchiuso nel centro città – si illumina assumendo contorni suggestivi. È il nuovo volto della sede centrale della Biblioteca “Augusto Marinoni” di Legnano (in via Cavour, 3) e del suo spazio esterno dopo i lavori durati un anno per l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’efficientamento energetico, la riorganizzazione degli spazi interni e la riqualificazione del giardino (nelle foto). Alla vigilia dell’inaugurazione l’hanno presentato oggi, venerdì 20 febbraio, il sindaco Lorenzo Radice, gli assessori Marco Bianchi (opere pubbliche) e Guido Bragato (cultura) insieme alla dirigente delle opere pubbliche Rosalba Russo, agli architetti comunali Alessandra Bignotti e Daniela Riscaldina, al dirigente del settore cultura Stefano Mortarino e alla direttrice della Biblioteca Selene Buia con il suo staff.
Radice: «Rigenerato spazio culturale e sociale»

«In questa sede la rigenerazione urbana che perseguiamo è rappresentata in maniera plastica – ha esordito Radice – Insieme con la “BiblioComunità” abbiamo capito quale percorso fare per creare uno spazio culturale e sociale aperto a tutti, compresi i disabili, e alle 250 associazioni della città. Abbiamo così risolto un nodo storico invertendo i fattori: non partendo dagli spazi, ma da quello che la comunità chiedeva di fare». Poi il sindaco ha lasciato il posto al sociologo: «Ora dobbiamo valorizzare questi spazi trasformandoli in luoghi. Uno spazio diventa luogo quando è vissuto. La comunità si è messa in gioco e abbiamo fatto squadra, al di là degli schieramenti politici, per i finanziamenti: da Regione Lombardia, grazie a un ordine del giorno del consigliere Borghetti e al sostegno della consigliera Cacucci, abbiamo ottenuto un contributo di 350.000 euro». Il quadro economico complessivo degli interventi è stato di 875.000 euro per l’edificio più 350.000 per il giardino; una parte della spesa è stata coperta dal contributo (di 630.000 euro) ottenuto partecipando al bando di Regione Lombardia per la misura “Sviluppo dei distretti del commercio”.
Lo studio Archicomo ha condiviso il progetto del giardino con la Soprintendenza per creare luoghi aperti, flessibili e che non stridessero con la storica Villa Bernocchi, sede della Biblioteca. Ogni gazebo è dotato di luci, allacciamento elettrico e rete internet; intorno, il verde è stato preservato il più possibile con l’abbattimento di un solo albero, a rischio di crollo.
Dai bambini alla musica

Nell’edificio, l’elemento di spicco (ma in posizione defilata) è la nuova scala esterna in metallo (nella foto sopra) realizzata per l’evacuazione in caso di emergenza. Un ascensore ha sostituito la scala interna di servizio collegando tutti i quattro livelli; un’ulteriore rampa di scale è stata realizzata tra il 2° piano e il sottotetto.

Seminterrato (non accessibile) a parte, il primo piano mantiene front office e terminali per i prestiti e ospita la nuova area bimbi e ragazzi (sopra, una delle sale) «grande, funzionale, flessibile» come l’ha descritta Bragato e impreziosita dai disegni di Sergio Olivotti alle pareti.

Alle pareti di scale e passaggi sono appese fotografie storiche di musicisti e cantanti opera di Renzo Chiesa, la cui mostra sarà inaugurata il 28 febbraio, confermando Via Cavour anche come spazio espositivo. Al 2° piano i posti nelle sale studio sono aumentati da 50 a 70. La vera sorpresa è il sottotetto, riqualificato alzando i soffitti per renderlo abitabile e recuperando i pavimenti originali: qui si trovano, oltre a un ufficio, una sala studio, una sala polifunzionale, una sala creatività (laboratori) e una sala musica con tanto di pianoforte (sopra); uno scaffale è riservato alle tesi di laurea su Legnano: a breve ne saranno promosse di nuove con un avviso pubblico.

«Questo intervento – ha tirato le somme Bianchi – ha migliorato un altro spazio per la comunità, con il fine di renderla attiva in ambito sociale e creativo. Parliamo di un bene che è patrimonio della città. L’ascensore al posto della scala preesistente è stato l’intervento cardine attorno al quale si sono svolti tutti gli altri. L’accessibilità, in particolare, è un tema che come il Peba è seguito dalla vicesindaca attraverso i disability manager, che sono stati coinvolti in sopralluoghi durante i lavori». Da parte sua, Bragato ha ribadito il metodo adottato («partire dalle proposte ricevute») e ricordato gli altri posti per lo studio alla Biblioteca di quartiere della Canazza, cui se n’è aggiunta una terza a Mazzafame. «In via Cavour – ha ribadito l’assessore alla cultura – il terzo piano, prima non vivibile, è il più innovativo perché pensato per le attività nuove sorte negli ultimi anni, con una sala eventi utilizzabile indipendentemente dal resto della struttura».
Domani l’inaugurazione ufficiale
Domani, sabato 21, dalle ore 11.00 sono in programma visite guidate, book corner, esibizioni del Corpo bandistico legnanese e un brindisi offerto a tutti i partecipanti; alle 15.00, nel giardino, festa di “Bibliocarnevale” in occasione del sabato grasso.
“Manita” del Bernocchi di Legnano all’IT Academy Day dell’azienda Cisco ad Assago
