LEGNANO – In primo piano c’è l’idea della condivisione, unita alla volontà di costruire un ponte tra generazioni. Si tratta dell’iniziativa che contraddistinguerà i mesi di marzo, aprile e maggio al Terzo Tempo Bistrò di Legnano nel rione Canazza (nella foto, il giorno dell’inaugurazione lo scorso dicembre). Nei prossimi tre mesi chi ha più di 70 anni potrà godersi il pranzo della domenica con uno sconto davvero speciale – ma i promotori preferiscono chiamarlo “sociale” – che aumenta con l’età: grazie all’iniziativa “Più anni-più sconto” i cittadini ultrasettantenni di Legnano, con un accompagnatore al di sotto di questa età, potranno avere uno sconto pari ai loro anni.
Doppia iniziativa del Terzo Tempo Bistrò
«Come Fondazione Sant’Erasmo – spiega il direttore Livio Frigoli, che è anche presidente di Erasmo Service, l’impresa sociale a cui fa capo il bar ristorante aperto nella ex Casa Accorsi alla Canazza, ora Spazio 27/B – abbiamo a cuore gli anziani non solamente quando si parla degli ospiti della nostra Rsa. Siamo un ente del Terzo settore che intende promuovere e affermare i valori della condivisione e della solidarietà e per questo il nostro compito è creare occasioni di incontro tra generazioni, facilitando in ogni modo possibile queste occasioni. Ci auguriamo che proprio il pranzo della domenica possa essere il momento migliore per incontrarsi, per mettere allo stesso tavolo giovani e anziani, nonni e nipoti».
Caffè a 0,90 euro
Le iniziative a sfondo sociale di Terzo Tempo Bistrò non si fermano qui e si concretizzano in un caso raro, forse unico. I 90 centesimi necessari per gustare il caffè che propone tutti i giorni il Terzo Tempo Bistrò diventano il “manifesto” di una impresa che nasce per sostenere le attività della Fondazione e che vuole certificare l’accessibilità e la possibilità di avere qualità a un “prezzo sociale”.
Frigoli: «Occasione di condivisione per tutta la città»
«I nostri valori – riprende Frigoli – devono in qualche modo essere trasferiti anche nella gestione di un’attività che nel quotidiano si identifica come un locale di svago a tutti gli effetti e che con questi presupposti deve essere gestito. Proporre il caffè a 90 centesimi, un caso che nella città metropolitana di Milano non credo sia replicabile, non significa recedere dalla qualità del prodotto, tutt’altro. Significa dare un segnale e chiarire l’obiettivo che ci siamo prefissi quando abbiamo deciso di aprire Terzo Tempo Bistrò: un locale di qualità ma al servizio del quartiere e di tutta la città».
A Legnano il “Terzo tempo” della Canazza con il bistrot di Fondazione Sant’Erasmo
