LEGNANO – Una nuova postazione Dae (come quella nella foto) al mese ma, soprattutto, quattro vite salvate grazie al loro uso. È lo straordinario bilancio dell’attività svolta nel 2024 da 60milavitedasalvare, l’associazione nata nell’Altomilanese per volontà di un gruppo di operatori dell’emergenza sanitaria, ospedaliera ed extraospedaliera, per contrastare il fenomeno della morte cardiaca improvvisa mediante la diffusione della cultura dell’emergenza e della defibrillazione precoce.
Nel corso dell’anno appena concluso sono state inaugurate 12 postazioni di defibrillazione pubbliche, disponibili 24 ore su 24, più una posizionata all’interno del campo da rugby di via Arezzo a Legnano. Nove Dae sono stati attivati a Legnano: due donati dalla Contrada San Martino, uno ciascuno dall’azienda Primo Colombo, dal ristorante La Conchiglia, dalla famiglia Accorsi in memoria di Marie-Theres Durrer in Accorsi, da Panathlon/Bcc e altri due dall’importatore di defibrillatori EMD 112, derivanti dal programma etico che regala un nuovo Dae per ogni salvataggio; l’ultimo defibrillatore legnanese è stato attivato in via Comasina nell’ambito dell’iniziativa “Riaccendiamo il nostro quartiere” grazie alla donazione dei residenti. Gli altri apparecchi sono stati posizionati a Cerro Maggiore, Rescaldina, San Giorgio su Legnano e Canegrate.
60milavitedasalvare attivissima sul territorio
Il dato più importante riguarda però le quattro vite salvate grazie all’utilizzo tempestivo del Dae, l’ultima un mese fa. «Anche se – osserva il presidente di 60milavitedasalvare Mirko Jurinovich – rimane il rammarico per le numerose occasioni in cui i defibrillatori sono rimasti chiusi nelle loro teche, anche a causa della mancata applicazione delle norme contenute nella legge 116/2021. Abbiamo anche organizzato, nei comuni dell’Alto Milanese, 61 corsi per l’utilizzo del defibrillatore a cui anno partecipato 1.500 persone e sono stati formati nell’ambito del Progetto Vita Ragazzi 200 studenti del Liceo “Galileo Galilei” di Legnano. Sul finire del 2023 abbiamo infine partecipato ad un bando promosso dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia, che ha premiato il nostro ambizioso progetto che presenteremo nelle prossime settimane».
“Donando con il cuore a Legnano”, raccolte e consegnate 650 scatole
