LEGNANO – Inaugurate ieri, domenica 28 giugno, a Legnano due nuove postazioni pubbliche con defibrillatore semiautomatico esterno (Dae). Entrambe nell’Oltrestazione, sono state rese disponibili dalla generosità dei cittadini e dall’impegno dell’associazione Sessantamilavitedasalvare. Queste iniziative si inseriscono nel più ampio progetto di cardioprotezione urbana portato avanti dall’associazione, con il sostegno della comunità locale e delle realtà del territorio.
Via Menotti
Una delle nuove installazioni è in via Menotti (nella foto in alto) ed è dedicata alla memoria di Stefano Ortenzi, scomparso prematuramente a 59 anni lo scorso mese di aprile a causa di un arresto cardiaco. Per onorare il suo ricordo, amici e conoscenti hanno promosso una raccolta fondi che ha reso possibile non solo la realizzazione della postazione, ma anche ulteriori iniziative: la previsione di altre tre nuove installazioni pubbliche, un progetto di sensibilizzazione alla cardioprotezione rivolto agli studenti dell’Istituto superiore Bernocchi frequentato dai figli di Ortenzi (sotto) e l’organizzazione di corsi di formazione sull’utilizzo del Dae per i cittadini.
Il primo corso si è svolto nei giorni scorsi ed è stato dedicato ai compagni di squadra e agli amici dei figli. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Confartigianato Legnano, che ha messo a disposizione le proprie aule formative, confermando la consolidata collaborazione con Sessantamilavitedasalvare a sostegno della diffusione della cultura del primo soccorso.
Viale Sabotino

La seconda postazione è in viale Sabotino presso il ristorante pizzeria Dasa, grazie alla donazione e alla sensibilità degli abitanti del quartiere, sotto l’egida del Controllo di Vicinato “Oltre Sabotino”. L’intervento rappresenta un ulteriore esempio di partecipazione attiva dei cittadini nella costruzione di una rete sempre più capillare di sicurezza e prevenzione.
«Un sentito ringraziamento va all’amministrazione comunale di Legnano e al sindaco Lorenzo Radice per la costante presenza a ogni inaugurazione e per l’impegno concreto nella promozione della cultura dell’emergenza – rimarcano dall’associazione Sessantamilavitedasalvare – Ringraziamo inoltre l’amministrazione per il sostegno al progetto di cardioprotezione della città. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione e prevenzione volto a rafforzare la sicurezza e la tutela della salute pubblica sul territorio. Con queste nuove installazioni, Legnano compie un passo importante e profondamente significativo: diventa una città sempre più cardioprotetta, ma soprattutto una comunità più unita, consapevole e pronta ad agire; una comunità in cui la consapevolezza che ciascuno possa fare la differenza per la vita di un altro non è solo un’idea, ma un valore condiviso e vissuto ogni giorno. Perché “ogni battito conta”».
Altri lavori sulle strade di Legnano: chiusi viale Sabotino e via San Michele del Carso
