LEGNANO – Il Partito Democratico di Legnano desidera ringraziare tutte le elettrici e tutti gli elettori che, anche in questa tornata amministrativa, hanno scelto di darci fiducia, confermando il valore del lavoro svolto in questi anni come comunità politica al servizio della comunità cittadina, dentro e fuori le istituzioni.
Il risultato ottenuto rappresenta per noi un riconoscimento importante: crescono infatti i voti raccolti rispetto alle elezioni del 2020 e il Partito Democratico si conferma il principale punto di riferimento del centro-sinistra legnanese, raggiungendo il 22% dei consensi e contribuendo in modo decisivo a fare della nostra coalizione la prima forza politica della città. Un risultato costruito anche grazie a candidature di enorme valore, che hanno raccolto in maniera trasversale un importante consenso personale e un significativo numero di preferenze. Un segnale chiaro della solidità dell’intero gruppo dirigente e della qualità della nostra proposta politica: il Partito Democratico è una comunità coesa, fatta di persone che lavorano insieme, e non un semplice insieme di individualità.
Dem pari a Fdi in città
In questi anni abbiamo lavorato con serietà e concretezza per Legnano, grazie all’impegno dei nostri assessori Benetti, Maffei, Berna Nasca e del presidente Silvestri, che hanno operato con competenza e spirito di servizio per migliorare la qualità della vita cittadina. Allo stesso tempo, abbiamo continuato a essere presenti nella società civile, promuovendo riflessioni e iniziative sui grandi temi della salute pubblica, della casa e del lavoro, sempre con l’obiettivo di costruire una città più giusta, inclusiva e solidale.
Oggi registriamo anche un dato politico chiaro: il Partito Democratico è ormai appaiato, in termini percentuali, a Fratelli d’Italia. Questo conferma la solidità della nostra proposta e il radicamento di una visione progressista, aperta e concreta per il futuro di Legnano.
Chiediamo ancora fiducia
Ora però manca ancora l’ultimo miglio: il ballottaggio. La scelta che abbiamo davanti è netta. Da una parte c’è l’idea di una città che continua a cambiare, ad affrontare le trasformazioni con coraggio e responsabilità, senza lasciare indietro nessuno. Dall’altra c’è una visione conservatrice, nostalgica e rivolta al passato, incapace di interpretare le sfide del presente e del futuro.
Noi scegliamo di continuare a far progredire Legnano, accompagnando il cambiamento e governandolo nell’interesse di tutte e tutti. Per questo chiediamo ancora una volta la fiducia dei cittadini, per completare il lavoro iniziato dall’amministrazione guidata dal sindaco Lorenzo Radice. È necessario sostenerci al ballottaggio del 7 e 8 giugno, votando Lorenzo Radice per continuare a costruire una Legnano più moderna, più giusta e più vicina alle persone.
Giacomo Pigni, segretario PD Legnano
Legnano, Almici apre ad «alleanza larga per il cambiamento». Toia: «Stop a chi fa danni»
