LEGNANO – Poco più di 50 mila euro (50.985): è la cifra che il Comune di Legnano spenderà per l’edizione 2026 del District Festival che si svolgerà da venerdì 4 a domenica 6 settembre al Centro civico Pertini-Il Salice. Il programma completo del festival, curato dalla cooperativa Italia Sahel Lavoro, è stato reso noto oggi, venerdì 28 agosto.
Tre giorni di musica punk, ska, rap e reggae
Nato nell’estate 2015, il District Festival proporrà anche quest’anno tre giorni di “musica, cultura e aggregazione” nel quartiere di Mazzafame. Come sempre, l’ingresso alle tre serate sarà gratuito, con accesso dalle ore 18.30, postazioni per bere e mangiare e un mercatino. La musica dal palco principale inizierà ogni sera alle 20.30 con una diversa “anima musicale” per ogni giornata: ska punk, rap e infine reggae, affiancando nomi affermati della scena nazionale e internazionale a progetti emergenti e artisti del territorio.
Questo il programma completo: venerdì 4 apriranno il festival gli Shandon, una delle band più longeve e rappresentative della scena ska punk italiana, accompagnati da Skabomber e Nuove Malattie; sabato sarà dedicato al rap e vedrà come protagonisti Nitro (che partecipò alla prima edizione del District Festival e vi tornerà così dopo 11 anni), 1 44 9 8 e due artisti legnanesi, Niño Malo (nella foto in alto) e Kres; a chiudere il festival domenica sarà l’artista giamaicana della tradizione roots reggae Hempress Sativa: sul palco insieme a lei ci saranno De Strangers e Back A Bush.
Rassegna al centro di polemiche
Negli anni passati il District Festival ha sollevato polemiche, dai costi sostenuti dal Comune alla scelta di alcuni artisti dai messaggi fortemente provocatori. Nel 2022 (edizione costata circa 41.000 euro) fra i cantanti che si esibirono sul palco del Pertini ci fu Bello Figo, del quale la Lega contestò il “significativo apporto alla valorizzazione delle attività culturali-ricreative del comune” sostenuto dagli organizzatori della manifestazione. L’edizione dell’anno scorso, la decima, costò invece alle casse di Palazzo Malinverni la cifra record di quasi 57.000 euro (56.754,40 Iva inclusa).
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