LEGNANO – Pubblichiamo una sintesi dell’introduzione al bilancio sociale 2024 della Fondazione comunitaria Ticino Olona scritta dal presidente Salvatore Forte in occasione dell’approvazione, martedì 27 maggio, dello stesso bilancio da parte del cda (nella foto).
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Il bilancio sociale serve a permettere alla comunità di riferimento di conoscere che cosa abbiamo fatto, come lo abbiamo fatto e perché. Come ente filantropico, ci interroghiamo su quale forma di filantropia praticare e come fare in modo che l’azione filantropica sia riconoscibile e riconosciuta attraverso i progetti approvati, dal sociale al culturale, dall’arte all’ambiente, e attraverso le molteplici iniziative svolte sul territorio. Chiavi di lettura possono essere quelle di valutare la qualità delle reti che siamo riusciti ad attivare, valutare le persone che siamo riusciti a interessare e coinvolgere nei nostri piccoli processi di miglioramento della qualità della vita e soprattutto valutare i risultati concreti e misurabili di ogni singola azione.
Questo bilancio sociale racconta la storia del 2024 e fa doverosamente qualche cenno a quanto è già programmato per il 2025. Il nuovo cda ha ben 5 consiglieri di prima nomina che si sono integrati apportando nuove competenze e nuove proposte; l’esperienza dei 4 consiglieri confermati ha contribuito a evitare interruzioni nell’azione di governo della Fondazione.
Grande sforzo per gli oratori
Anzitutto va ricordato che abbiamo destinato ben 462.000 euro alla nostra comunità suddivisi in quattro bandi, più una collaborazione con Fondazione Cariplo su un bando per i soli oratori. I 30.000 euro, che abbiamo destinato al bando Cariplo e che sono stati da quest’ultimo raddoppiati, si sono aggiunti ai 60.000 già da noi destinati agli oratori con uno dei quattro bandi ordinari dell’anno. Alla fine agli oratori nel corso del 2024 sono stati destinati poco meno di 150.000 euro. La cosa ci ha fatto molto piacere, perché gli oratori fanno opera di sussidiarietà non solo durante l’estate quando le scuole sono chiuse, ma anche durante tutto l’anno con doposcuola e sostegno sociale, culturale ed economico ai ragazzi in difficoltà.
I successi dei concerti e di “300+1”
Fra le novità che hanno riempito l’anno con iniziative e progetti originali, c’è il nostro affiancamento, come tesorieri, al centenario di Legnano Città. In continuità con l’anno precedente, ma con particolarità del tutto nuove, va anche ricordato il progetto “Uno Stradivari per la Gente” che è riuscito a portare la musica colta e immortale nei luoghi di lavoro. Ben cinque aziende del territorio (rivelatesi poi eccellenze internazionali) hanno ospitato l’Orchestra dell’Accademia Concertante d’Archi di Milano dando la possibilità a dirigenti, maestranze, aziende collegate e cittadini del comune ospitante l’azienda di fruire di qualcosa di cui forse non avrebbero potuto usufruire in altro modo. Avvicinare al bello quanti, per vari motivi, non ne hanno possibilità è il ringraziamento più bello che abbiamo avuto dagli oltre 2.000 spettatori dei concerti.
Si è sempre più consolidato il progetto “300+1” che nel 2025 entra nella seconda fase ed è impegnato a dare aiuto a persone temporaneamente in difficoltà, cercando di offrire loro una seconda possibilità di riscatto. Tiene, e ne siamo molto felici, la collaborazione tra pubblico, privato sociale, privato profit e sta nascendo una nuova e migliore forma di welfare sociale. In questo progetto sono confluiti i prestiti solidali che avevamo iniziato con il Comune di Legnano.
Qualcosa merita dire anche il Festival “Donne in Canto” in quanto da questo 2025 la collaborazione si amplia e la Fondazione farà da collettore di tutte le donazioni raccolte: donazioni che saranno poi destinate ad associazioni ed enti che si occupano prevalentemente di supportare le donne in momenti di fragilità.
Civil Week insostituibile ponte tra etnie
Non voglio dimenticare la Civil Week, la grande kermesse della Città Metropolitana di Milano riservata al mondo del volontariato e alla cittadinanza attiva, che anche nel 2024 ha coinvolto migliaia di persone, spinte etnie diverse a dialogare, a capirsi e a rispettarsi in questo mondo che sembra non riuscire più a trovare pace.
Infine, ma non certo per ultimo, dopo aver ringraziato lo staff e i consiglieri non posso dimenticare il sostegno del nostro revisore dei conti. Va da sé la gratitudine a Fondazione Cariplo e al coordinatore delle Fondazioni di Comunità Andrea Trisoglio che sempre ci seguono con attenzione e disponibilità.
Salvatore Forte
Presidente Fondazione comunitaria Ticino Olona
Lavori di messa in sicurezza e alberi sotto osservazione nel Giardino Pattani a Legnano
