Radice rinsalda il gemellaggio Legnano-Colombes «per costruire pace tra città europee»

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LEGNANO – Sulle tracce del sindaco Accorsi per costruire pace tra città europee. È la missione indicata dal primo cittadino di Legnano Lorenzo Radice per la sua visita Oltralpe di due giorni – a proprie spese, non a carico del Comune – nel corrente finesettimana. Obiettivo: rinsaldare, dopo quello con la camerunense Ebolowa, il gemellaggio con la francese Colombes.

«Dove nasce l’Europa? Dove vive l’Europa? – si chiede Radice – Spesso la cerchiamo e ne discutiamo guardando a Bruxelles, alla politica, al mercato, ma quasi mai agli europei. Due giorni a Colombes, sulle tracce del nostro storico sindaco Luigi Accorsi, mi hanno fatto sentire e capire una volta di più la grandezza e la lungimiranza di un uomo che 60 anni fa promuoveva i gemellaggi (Colombes in Francia ed Ebolowa in Cameroun) per creare materialmente la pace».

Francesi e tedeschi ospiti nel 2026

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Sul piano pratico, i gemellaggi tra città di diversi Paesi possono servire per «conoscersi, creare amicizie, scambiarsi conoscenze ed esperienze per risolvere problemi comuni. Fare dell’Europa un continente di pace avvicinando le persone – ribadisce il sindaco di Legnano – anche con cose semplici, con attività normali. Come giocare e sfidarsi davanti a una scacchiera (nella foto sopra), per il gusto di incontrarsi, stare insieme in amicizia. Così si fa l’Europa: con la comunanza dei suoi cittadini, non solo con grandi discorsi e importanti scelte politiche. Eccoli gli europei: gli amici del circolo scacchistico legnanese, come gli studenti in Erasmus o i lavoratori che girano fra Paesi diversi».

L’amministrazione comunale di Legnano intende riallacciare le relazioni con Colombes, provando a far ripartire progetti condivisi di scambio di esperienze e conoscenze, oltre che ospitando la delegazione scacchistica di Colombes e della città tedesca di Frankenthal a Legnano nel 2026. «Perché anche così Legnano si apre all’Europa e si impegna per creare pace e amicizia tra i popoli. Proprio come ci ha insegnato 60 anni fa il sindaco Accorsi. Ringrazio lo staff della Ville de Colombes – conclude Radice – il sindaco Patrick Chaimovitch e gli assessori (nella foto in alto, Adda Bekkouche) per l’accoglienza, oltre che gli amici del circolo scacchistico legnanese e di Frankenthal, presenti anche loro con il proprio sindaco, per la pazienza dimostrata verso la mia poca conoscenza del nobile gioco degli scacchi».

Tutti soccorritori per un giorno con il Comitato di Legnano della Croce Rossa

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