LEGNANO – Cinque nuovi incontri aperti al pubblico per far conoscere servizi, professionisti e attività dell’ospedale di Legnano. Il ciclo è stato presentato oggi, mercoledì 12 marzo (nella foto sotto) e segue quello dei mesi scorsi che ha riscosso grande partecipazione e interesse. «Un modo efficace – ha esordito il direttore generale dell’Asst Ovest Milanese Francesco Laurelli – per dare informazioni su temi sanitari contando sulla concordanza di obiettivi con Famiglia Legnanese e Fondazione dei 4 Ospedali, oltre che sulla partecipazione dei cittadini con la loro presenza, domande e ulteriori contatti con i professionisti delle rispettive specialità».
Dalla prognosi nella… corrente alla chirurgia “gentile”
Primo appuntamento venerdì prossimo, 14 marzo, alle ore 20.30 a Villa Jucker di Legnano (via Matteotti 3) con “La prognosi sta nella corrente” in cui Roberto Stefini, direttore di Neurochirurgia e Lucia Politini, responsabile di Neurologia all’ospedale di Legnano illustreranno i monitoraggi a cui viene sottoposto il cervello nel corso di un intervento in sala operatoria con un’ampia équipe di medici e tecnici dotati di strumenti ad alta tecnologia. Seguirà, venerdì 9 maggio, “La chirurgia gentile: dalla mininvasività alla intelligenza artificiale”.
«Registriamo molto interesse dei cittadini per questi eventi – sottolinea il direttore sanitario dell’Asst Valentino Lembo – che servono a far conoscere che cosa succede all’interno delle mura ospedaliere, come si arriva a un risultato e l’organizzazione che lo rende possibile, oltre ad aprire un dialogo con il cittadino. Affrontare questi temi in maniera diretta e semplice valorizza quello che viene fatto nell’ospedale». «Come medico – gli fa eco Piermarco Locati, vicepresidente della Famiglia Legnanese e consigliere della Fondazione dei 4 Ospedali – mi fermano spesso per parlarmi dei loro problemi di salute, chiedendomi dove farsi operare, o da chi andare per un consulto. Gli utenti non pensano quasi mai all’ospedale e quando devono andarci non sanno bene come muoversi. Promuoviamo una informazione ed educazione che richiederà tempo, aprirsi e creare una continuità di eventi gioca a favore della diffusione della cultura medica».
Prevenzione sul territorio
Hanno partecipato alla presentazione il presidente della Fondazione, Norberto Albertalli, il vicepresidente Angelo Gazzaniga, il presidente della Famiglia Legnanese Gianfranco Bononi e Andrea Luciani, direttore di Oncologia dell’ospedale di Legnano, che ha ricordato l’altra serie di incontri in corso sulla prevenzione e la diagnosi del tumore alla mammella. «Iniziativa – ha precisato Luciani – che abbiamo promosso più capillare possibile nei comuni del territorio, per sfatare luoghi comuni e illustrare la Breast Unit dell’ospedale che cura le pazienti a 360 gradi, psiche compresa. Abbiamo avuto un ottimo riscontro dal primo incontro del 24 febbraio a Parabiago, con molte domande anche da uomini che accompagnavano le loro partner». Il prossimo incontro sarà lunedì 17 marzo alle 21.00 alla Galleria Grassi di Cerro Maggiore (via San Carlo 21); altre iniziative sul tema sono in programma per l’Ottobre Rosa.
Quasi duemila accessi a hotspot per malattie stagionali
Nell’occasione è stato fornito anche il dato degli accessi agli hotspot aperti fino al 28 febbraio nel vecchio ospedale di Legnano e in quello di Abbiategrasso: sono stati 1.900 (di cui 1.700 a Legnano) in due mesi e, come rimarcato da Laurelli, hanno consentito «un consulto in tempi rapidi su malattie respiratorie, influenza, polmoniti e altri malanni di stagione. Un’attività organizzata con infermieri, medici ospedalieri e medici di base che, come ci ha comunicato la Regione, sarà replicata l’anno prossimo».
Consulenze online per i pazienti diabetici dell’Asst Ovest Milanese con le tele-visite
