La Voglia matta di Sant’Erasmo lascia il segno di Zorro sulla Provaccia 2025

legnano palio provaccia mulas

LEGNANO – Un cavallo che vola e un fantino di lunga esperienza, il più vecchio con i suoi 41 anni. È il mix vincente che venerdì 23 maggio ha regalato alla Contrada di Sant’Erasmo la sua quinta Provaccia, 40° Memorial Luigi Favari. Un “antipasto” al Mari di Legnano del Palio, rinfrescato dalla pioggia e con una bella cornice di pubblico. Esordio ufficiale per l’occasione delle nuove, azzeccate scenografie sul lato della partenza, anzi della “mossa”.

In finale due coppie che scoppiano

Nella prima batteria, dopo due partenze false, buono spunto di Silvano Mulas, portacolori di Sant’Erasmo, che si mostra in serata giusta e prende subito un vantaggio sufficiente ad assicurarsi l’ingresso in finale. Alle sue spalle, grande rimonta di San Domenico con Alessandro Cersosimo che recupera dal fondo fino al secondo posto nei primi due dei quattro giri di campo, bruciando San Bernardino, il cui fantino era Gabriele Puligheddu, e Sant’Ambrogio, rappresentato da Antonio Mula.

Buona la prima nella seconda eliminatoria, con la Contrada di San Martino che sfrutta la posizione all’interno della partenza con Giovanni Puddu e tiene la testa per tutta la corsa, mentre Nicolò Farnetani (San Magno) sceglie di partire alle spalle degli altri tre ma perde il tempo e deve rincorrere Legnarello con Michel Putzu e La Flora di Alessio Giannetti. Molto vicini i primi tre, ma Farnetani non si arrende e recupera dall’esterno quanto basta per costringere all’ultima curva Legnarello a difendersi e a scoprirsi così all’interno, dove Giannetti non si lascia sfuggire l’opportunità di infilarsi e di portare La Flora alla seconda piazza che vale la finale.

Questa (di cinque giri) promette scintille con le storiche rivalità che dividono San Domenico da Sant’Erasmo, come pure San Martino dalla Flora, anche se il sorteggio le separa al canapo. Ad abbassarlo il fantino legnanese Gennaro Milone, che dà ancora buona la prima partenza con il Corvo che si invola nonostante allo steccato ci sia La Flora, che rimarrà in coda. Dietro l’imprendibile Mulas, nuorese di Dorgali, battagliano San Martino e San Domenico, con il Cane che a metà gara dà solo l’illusione di recuperare la piazza d’onore all’esterno. Gloria a Mulas, detto Voglia, e al suo destriero, Zorro (nella foto in alto), che ha davvero lasciato il segno impressionando tutti per la sua prestanza fisica.

Palio di Legnano: tavole rotonde, mostra della collezione Giannelli e Barbero sulla Battaglia

legnano palio provaccia – MALPENSA24
Visited 898 times, 1 visit(s) today