LEGNANO – La Filt Cgil Milano e Lombardia e la Cgil Ticino Olona «denunciano con fermezza la gravissima aggressione subita dal segretario generale della Filt Cgil Ticino Olona Marco Cillo (nel riquadro nella foto) da parte di un dirigente di una società operante in appalto per Brt». Come riferisce lo stesso sindacato, l’episodio è avvenuto oggi, sabato 21 febbraio, a Legnano dopo un tavolo negoziale svoltosi in videoconferenza: il dirigente aziendale si è poi recato alla Camera del Lavoro di Legnano (nella foto), dove ha aggredito fisicamente Cillo all’interno della sede sindacale, in presenza di testimoni.
A seguito dell’aggressione, il segretario ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso ed è stato dimesso con una prognosi di otto giorni.
Sindacato: «Fatto di estrema gravità»
«Si tratta di un fatto di estrema gravità, un atto intimidatorio inaccettabile nei confronti di un dirigente sindacale nell’esercizio delle proprie funzioni e un attacco diretto all’agibilità sindacale – si legge in una nota diramata nel pomeriggio da Cgil Lombardia – Ancora più grave perché avvenuto all’interno della Camera del Lavoro, presidio di legalità e tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
«Per queste ragioni la Filt Cgil Milano e Lombardia proclama per il 23 febbraio: lo sciopero per l’intera prestazione lavorativa di tutti i driver Brt operanti in Lombardia; lo sciopero per tutto il personale dipendente di Brt Spa e delle aziende fornitrici/appaltatrici in forza presso le filiali di Sedriano, Albairate e Origgio. Nella stessa giornata si terrà un presidio davanti alla sede Brt di Sedriano, in via Marie Curie 4, dalle ore 8.00 alle ore 13.00. La risposta sindacale è ferma e proporzionata alla gravità dell’accaduto. Nessuna intimidazione e nessuna violenza potranno mai mettere in discussione il diritto alla rappresentanza sindacale. Chi pensa di intimidire la Cgil con la violenza – conclude la nota – sappia che troverà davanti a sé tutta l’organizzazione».
