LEGNANO – «Due inseguimenti nella zona della stazione, controlli sulle strade, persone fermate e denunciate anche mentre conducevano monopattini e motorini. E ancora: un furto di bicicletta sventato nella velostazione dal nuovo nucleo bici-montato della Polizia locale» (nella foto). Il sindaco di Legnano Lorenzo Radice riassume gli ultimi risultati conseguiti dal Comando di corso Magenta per ribadire la propria posizione in materia di sicurezza.
«Abbiamo scelto di investire sulla sicurezza aumentando le risorse, rafforzando controlli e videosorveglianza e mettendo gli agenti nelle condizioni di presidiare meglio strade, parchi, centro e stazione – esordisce Radice – Le pattuglie in bicicletta sono parte di questa scelta: più agili, più vicine, più presenti dove serve. I fatti di questi giorni dimostrano che funziona: quando gli agenti sono nelle strade, fanno la differenza. E per questo noi diciamo loro grazie».
«Dai sindaci richiesta precisa al governo»
Poi, il discorso si sposta sul piano politico. «Proprio per questo, come sindaci delle città medie e grandi, stiamo da tempo portando una richiesta precisa al governo: più agenti nelle città e nelle aree metropolitane. Perché città come Legnano ogni giorno accolgono migliaia di persone per lavoro, scuola, servizi, commercio e trasporti. La sicurezza va organizzata sulla città reale, non soltanto sul numero dei residenti. Noi stiamo facendo la nostra parte. E i risultati si vedono. Chiediamo al governo – conclude il sindaco di Legnano – di fare la sua: più agenti, più presenza nelle strade. Solo collaborando riusciremo a dare risposte ai cittadini. Perché la sicurezza non si proclama. Si costruisce: ogni giorno, lavorando in silenzio».
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