LEGNANO – Un calendario di eventi che uniscono sport, filosofia, arte e storia locale: è “Attiva.Mente”, il progetto culturale del Comune di Legnano in partenariato con gli istituti superiori pubblici e il Panathlon Club La Malpensa, con il contributo di Regione Lombardia, nell’ambito del progetto Cultural Olympiad, che vedrà al centro la città del Guerriero fino a ottobre con eventi gratuiti aperti a tutti. Primo di ordine di tempo, il grande murale alla scuola Bonvesin de la Riva (nella foto, una fase della sua realizzazione ad opera del collettivo Orticanoodles) inaugurato venerdì scorso, 27 giugno, cui seguiranno altri alla scuola Tosi e al liceo Galilei a cura degli studenti dell’istituto Dell’Acqua. Questa sera, martedì 1° luglio, alle ore 21.00 sarà ospite al teatro Tirinnanzi (piazza IV Novembre) Sofia Goggia per un incontro con la cittadinanza, già tutto esaurito.
Si riparte il 12, 13 e 14 settembre con un finesettimana di conferenze con ospiti come Umberto Galimberti, Salvatore Natoli, Andrea Zorzi, Amnesty International e molti altri. Ancora, dal 12 settembre al 19 ottobre una mostra fotografica racconterà la città e i suoi protagonisti; il 21 settembre biciclettata aperta a tutti; tra settembre e ottobre, proiezioni cinematografiche a tema cultura, sport e società. Il calendario aggiornato degli eventi è sulla pagina social ufficiale del Comune di Legnano.
D’Antona: «Far conoscere ai giovani una grande tradizione»
«Attiva.Mente nasce in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 – spiega Teresa D’Antona, responsabile del servizio Cultura e Museo del Comune di Legnano – per promuovere la conoscenza e la partecipazione ai Giochi a partire dalla tradizione sportiva legnanese. La nostra città ha una grande tradizione sportiva, in particolare nel ciclismo, e conta innumerevoli associazioni che negli anni hanno allenato molti atleti che poi hanno partecipato alle Olimpiadi. Una tradizione che vogliamo far conoscere soprattutto ai giovani, anche perché capiscano l’importanza dello sport come strumento di condivisione, di superamento dei propri limiti, per coltivare l’amicizia, mettersi in gioco in prima persona e quindi lottare per raggiungere i propri obbiettivi».
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