Egregio direttore,
sono un pendolare che ogni giorno, da due anni, si reca a Novara per lavoro. Leggo spesso sul vostro sito notizie di persone che si lamentano del servizio offerto da Trenord, so che si è formato un gruppo su Facebook. Nonostante tutto, la situazione in questi due anni non è cambiata. Mi riferisco non solo ai ritardi o soppressioni dei treni dovuti a vari problemi al materiale rotante, linee aeree, ecc. ma anche alla sporcizia che regna sui sedili delle carrozze, roba indegna in un Paese civilizzato come il nostro.
Allego alcune foto di posti del treno delle 15.11 Novara – Milano del 25 novembre 2024, veramente sporchi di qualcosa di color marrone, tali per cui ho dovuto faticare per trovarne uno un po’ più pulito (ma spesso li vedo conciati così). Mi chiedo se i dirigenti dell’azienda, e con loro i politici regionali, non si vergognano per questo stato di cose! Io se potessi farei a meno di prendere il treno, e così pagare l’abbonamento, ma allo stato attuale non mi conviene, preferisco lavare gli indumenti. Non ricordo un degrado simile quando prendevo i treni negli anni Novanta per recarmi a Milano…
Aggiungo in questo sfogo il tema della maleducazione: i ragazzi (italiani autoctoni, italiani di origine straniera, stranieri) che si siedono mettendo i piedi sul sedile di fronte, e coloro che fumano indisturbati sulla banchina della stazione Nord di Busto Arsizio, sotterranea, nonostante i cartelli di divieto.
Ho provato a segnalare queste cose a Trenord ma il loro sistema mail è talmente contorto da scoraggiare chiunque ad arrivare al termine della procedura. Forse per limitare le segnalazioni, non so.
Scusate lo sfogo, tanto non cambierà nulla.
Andrea Collauto
