Lonate, Anpi: «La maggioranza non riesce a essere antifascista». Critiche a Volontè

LONATE POZZOLO – «Dobbiamo prendere atto che alla maggioranza interessa solo mostrare una semplice “facciata”, senza prendere posizioni nette e decise nel momento in cui si entra a discutere nel dettaglio sull’assunzione di precise posizioni antifasciste e a difesa della Costituzione». Lo scrive Anpi, sezione di Lonate Pozzolo e Ferno. Che punta il dito contro il centrodestra lonatese, per aver respinto l’ordine del giorno – proposto proprio da Anpi – dopo il raduno neonazista avvenuto in paese lo scorso novembre nella tensostruttura della Pro Loco.
In aula, inoltre, hanno fatto discutere le dichiarazioni dell’assessore Mario Volontè (che ha parlato di «rigurgito antifascista»). Un momento che Anpi definisce «molto grave».

Anpi critica

Anpi, si legge nella nota diffusa, «esprime meraviglia e anche una certa indignazione di fronte alla bocciatura da parte del consiglio comunale lonatese dell’ordine del giorno», presentato da Nadia Rosa (Uniti e Liberi). Un documento che aveva l’obiettivo di «mantenere vivi i valori della Resistenza, promuovendo iniziative mirate e rivolte soprattutto ai giovani». Ma anche per «impegnarsi a evitare, in particolar modo dopo eventi analoghi che hanno interessato il territorio, a vigilare e a non concedere spazi pubblici per manifestazioni che non garantiscano il rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione». L’invito di Anpi era, fra l’altro, di apportare «eventuali emendamenti e aggiustamenti» all’Odg, «auspicando un consiglio comunale aperto che non solo è stato recepito e presentato soltanto da Uel, ma la cui approvazione è stata addirittura bocciata dalla maggioranza». Secondo Anpi, poi, la discussione del centrodestra «non è entrata nel merito di quanto veniva proposto, cioè la promozione di iniziative culturali che tengano viva la memoria storica della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo soprattutto in un momento in cui si stanno vivendo pericolosi rigurgiti neofascisti e neonazisti che tentano di mettere in discussione la nostra Carta Costituzionale». E ancora: «Di fronte alla sottolineatura da parte di qualche esponente della maggioranza di avere in discussione un ordine del giorno piuttosto “povero”, hanno anche auspicato che questo fosse motivo per ampliarlo e arricchirlo. Nulla di tutto questo: l’ordine del giorno è stato messo ai voti e, come sopra evidenziato, bocciato».

«Tenere viva la Memoria»

Come Anpi, concludono, «vogliamo ribadire che saremo sempre presenti per tenere viva la Memoria: lo saremo nelle commemorazioni die nostri partigiani e delle vittime bel nazifascismo, di cui esistono esempi importanti e riconosciuti che hanno vissuto anche a Lonate Pozzolo, così come nelle celebrazioni del 25 aprile e del 2 giugno, ma non solo. L’impegno di Anpi continuerà a essere quello di proporre momenti che ricordino l’importanza della Resistenza e dell’antifascismo. Infine, vorremmo ricordare anche alla maggioranza consiliare lonatese che non può esserci futuro libero e democratico senza coltivare non solo nelle giovani generazioni, ma in tutti e tutte noi il vero significato della Memoria, della Liberazione, dell’antifascismo e dell’impegno contro ogni manifestazione che tenda a minare questi valori».

«Oggi c’è un rigurgito antifascista». La frase choc dell’assessore di Lonate

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